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Carabinieri - Soriano nel Cimino - Arrestata una quarantenne insieme al suo complice

Si finge innamorata per truffare anziano

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I carabinieri di Soriano del cimino con gli oggetti sequestrati

I carabinieri di Soriano del cimino con gli oggetti sequestrati

Soriano nel Cimino – Si finge innamorata per truffare anziano, arrestata.

Questa mattina i carabinieri della Stazione di Soriano nel Cimino con la collaborazione dei colleghi del Nucleo operativo della compagnia di Viterbo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due pluripregiudicati residenti a Soriano nel Cimino: un quarantacinquenne di origini tedesche e la compagna romena, quarantenne.

La coppia, a partire dal gennaio dello scorso anno, si è resa responsabile dei reati di estorsione, truffa e stalking ai danni di un anziano di Soriano nel Cimino.

L’uomo è rimasto vittima della donna la quale, durante l’assenza del proprio compagno, detenuto nel carcere di Viterbo, lo ha circuito per avere sostentamento e un posto dove vivere nell’attesa che il proprio convivente terminasse il periodo di detenzione.

Una volta uscito da “Mammagialla”, il malvivente ha riallacciato i rapporti sentimentali con la donna che, nel frattempo, aveva preparato il terreno per estorcere più denaro possibile e truffare l’anziana vittima, a cui nel tempo i due sono riusciti a sottrarre, a vario titolo,  cinquantamila euro.

In particolare, nel corso dell’attività di indagine, è stato appurato che il malcapitato era stato vittima, senza soluzione di continuità, di svariati atti di violenza ad opera della donna che aveva approfittato della relazione appositamente instaurata con lui per assoggettarlo completamente, maltrattandolo, facendosi fare regali di valore, sotto la minaccia di più gravi violenze ad opera del compagno.

Svariati e insistenti i contatti telefonici accertati intercorsi tra i tre che hanno consolidato il quadro indiziario a carico della donna nonché del compagno, sul quale grava anche l’accusa di furto in abitazione.

In una circostanza il malvivente, scavalcando il cancello, era riuscito a introdursi nell’abitazione della vittima, rubandogli il portafogli con dentro circa 100 euro.

Le due ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite nelle prime ore del mattino.

Nell’abitazione della coppia, dopo una perquisizione, sono stati trovati alcuni telefoni cellulari contenenti dati di interesse investigativo e documentazione che prova i reati commessi.


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10 aprile, 2015

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