Soriano nel Cimino – Tre coltellate all’amico. Una raggiunse il cuore.
Alessandro Urbani, 31enne, arrivò in condizioni disperate all’ospedale Belcolle di Viterbo. A ridurlo in fin di vita era stato il suo amico Mirko Giuliani, 36 anni, pregiudicato, originario di Soriano nel Cimino.
Ieri mattina, Giuliani, assistito dall’avvocato Giampaolo Balzarelli, ha patteggiato cinque anni per tentato omicidio. Il minimo della pena, per un’accusa così grave.
L’aggressione a Urbani fu un bagno di sangue. La violenta lite scoppia il 12 maggio dell’anno scorso.
Giuliani invita l’amico a casa sua. Discutono per motivi economici, finché Giuliani non prende un coltello da cucina e comincia a colpire l’amico. Tre fendenti e poi la fuga, mentre Urbani si trascina fino a casa (che dista pochi metri da quella di Giuliani) e chiede aiuto alla madre.
A Belcolle, subisce un delicatissimo intervento chirurgico: per salvargli la vita, i medici devono suturargli il cuore.
E’ subito caccia all’uomo: Giuliani viene bloccato a Viterbo, al capolinea degli autobus. Aveva già nascosto il coltello in un terreno vicino casa.
Fermato, non oppone resistenza: si consegna agli uomini del maresciallo Paolo Lonero e del nucleo investigativo capitanato da Giovanni Martufi, mostrando loro il luogo in cui ha nascosto il coltello.
Da quel giorno, non è mai uscito dal carcere.
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