Viterbo -(g.f.) – Viterbo capitale italiana della cultura.
Il dossier predisposto dal comitato scientifico è stato predisposto, spedito e il 30 aprile ci sarà il primo responso con una scrematura, portando a dieci il numero dei pretendenti.
Nella città dei Papi il lavoro è concluso.
Non per tutti. Questione di cultura, cultura politica in questo caso.
In maggioranza c’è chi non ha gradito molto, come forse a causa della fretta, spesso cattiva consigliera, di tutto il dossier i consiglieri non siano stati adeguatamente informati.
E’ Sergio Insogna. Al consigliere Oltre le Mura non è piaciuto molto d’essere informato a mezzo stampa sulla presentazione del dossier.
“Ecco perché – spiega Insogna – ho chiesto di portare in commissione e far conoscere ai consiglieri, i contenuti, le proposte e le prospettive del documento, utile a sostanziare e sostenere la candidatura di Viterbo a capitale italiana della cultura 2016/2017”.
Chissà se lo sgarbo ai consiglieri sarà sanato. S
Sempre Insogna ha proposto di convocare un consiglio comunale straordinario con i consiglieri di frazione per fare il punto e predisporre le elezioni come prevede il regolamento.
“Un confronto importante – sottolinea Insogna – con le realtà decentrate e il consiglio, che ha il compito di portare a regime i consigli di frazione”.
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