Viterbo – “Il futuro dei lavoratori non sta a cuore solo alla Frontini”.
La presidente della quinta commissione consiliare torna a replicare alla consigliera di Viterbo 2020 Chiara Frontini.
“La seduta della commissione sarà fissata a breve – spiega Martina Minchella – ma non per un “pretesto” come la collega dell’opposizione ha definito alcuni disservizi che sono purtroppo accaduti sulla linea di Grotte Santo Stefano. Era già in calendario ed era per altro già prevista la partecipazione dell’amministratore di Francigena. La Frontini quindi avrà l’occasione di chiedere tutto ciò di cui ha bisogno”.
Ma c’è di più. Perché in commissione non si discuterà soltanto dei disservizi, ma anche della sorte dei quattro prepensionati della società partecipata.
“C’è una pratica in corso – sottolinea Minchella – e deve essere seguito un iter che ha dei passaggi burocratici obbligati. Il percorso è stato iniziato ma ora siamo nella fase in cui l’Inps è in attesa di alcune garanzie e finché non le avrà ricevute non potrà concludere il tutto”.
I quattro ex dipendenti, insomma, non sarebbero affatto stati abbandonati dal Comune.
“Anche in accordo con i sindacati – continua la presidente della quinta commissione – tutte e quattro le persone interessate hanno sottoscritto un accordo con la Francigena per percepire, intanto, un anticipo del Tfr: una soluzione che momentaneamente serve a dar loro un salvagente economico in attesa dell’erogazione della pensione. Altro non sarebbe stato possibile poiché, come è logico, i quattro non possono percepire più lo stipendio.
Ci tengo a dire – conclude la Minchella – che la sorte dei lavoratori non sta a cuore soltanto alla consigliera Frontini. E’ inutile continuare a usare questi pretesti solo per apparire sui giornali”.
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