Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Continua la lotta agli sprechi portata avanti dalla Regione Lazio che, tra le prime Regioni in Italia, si mette in linea con la legge di Stabilità 2015, tagliando le società e le partecipazioni societarie.
Entro fine anno, infatti, il Piano di razionalizzazione presentato questa mattina permetterà di passare da 35 a 6 partecipazioni dirette, di cui 4 con un ruolo strategico nei settori del trasporto pubblico, mobilità , sviluppo economico e sistemi informativi e funzioni amministrative. Di queste 6 partecipazioni, inoltre, due potranno essere dismesse quando avranno completato le proprie attività: si tratta di Sanim (per pagare i debiti della sanità) e Autostrade per il Lazio (si occupa di attività legate in parte alla Roma – Latina).
Da sottolineare che il Piano, già trasmesso alla Corte dei conti, tra razionalizzazione e ricavi di quote (che sono pari ad oltre 30 milioni di euro), permetterà alla Regione di risparmiare da qui a due tre anni circa 70-80 milioni di euro.
Ci stiamo avviando, in ultima analisi, ad essere una Regione moderna, efficiente, che taglia le poltrone e produce servizi. Mi piace ricordare, a tal proposito, anche il risparmio di 4,8 milioni di euro conseguito grazie a “Lazio Innova”, la società unica finanziaria regionale che riunisce e razionalizza servizi, competenze e attività di 6 società precedenti. Con la giunta Zingaretti, insomma, il Lazio sta davvero cambiando passo.
Enrico Panunzi
presidente sesta commissione consiliare Regione Lazio
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