Viterbo – Approvato il bilancio consuntivo.
Ieri la giunta ha dato l’ok al documento che fa segnare meno quattro milioni di euro. Nulla di nuovo sotto il sole di palazzo dei Priori, comunque.
“Nulla è cambiato dallo scorso anno – precisa l’assessora al Bilancio Luisa Ciambella – si tratta di crediti che il comune vanta verso Talete e inseriti in bilancio”.
Somme già presenti, non facili da incassare, quindi attività solo per modo di dire.
Se la società idrica dovesse avere problemi, il comune dovrebbe ammortizzare in un solo esercizio l’intera somma.
Significherebbe andare automaticamente in default”.
Siccome prevenire è meglio che curare, a palazzo dei Priori hanno preferito non nascondere la polvere (o meglio, i crediti di difficile esigibilità) sotto il tappeto.
“C’è una norma del governo Renzi – precisa Ciambella – che consente di ammortizzare in trent’anni residui attivi difficili da riscuotere
Siamo riusciti a ottenerla, è stata una vittoria da parte dell’Anci.
In questo modo, i quattro milioni li recuperiamo con 120mila euro l’anno e se la situazione dovesse migliorare possiamo ridurre il piano.
Potevamo chiudere in pareggio, ma abbiamo preferito questa soluzione che dà maggiore sicurezza. Del resto, si tratta di un problema annoso che parte da lontano.
Abbiamo preferito mettere in sicurezza il bilancio”.
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