Roma – Riceviamo e pubblichiamo – E’ legge il pieno riconoscimento della lingua dei segni italiana (Lis) nella regione Lazio. Ad approvarla all’unanimità, il Consiglio regionale del Lazio”.
La legge istituisce un fondo di 100mila euro per l’anno 2015, più altri 500 mila euro per il 2016 e il per 2017 (250 mila per annualità).
L’obiettivo della legge è quello di dare piena attuazione al diritto delle persone sorde di accedere a tutte le informazioni, alle attività culturali e formative e ai servizi della pubblica amministrazione.
La Regione sosterrà inoltre il supporto agli studenti sordi con servizi di assistenza alla comunicazione e interpretariato in Lis, così come il ricorso alle nuove tecnologie.
In ciascun punto nascita regionale verranno poi attivati dalle Asl screening uditivi neonatali per la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura delle disabilità uditive. Un giorno importante che vede finalmente riconosciuto un diritto per il quale diverse realtà associative si sono battute e si stanno battendo da anni.
Riccardo Valentini
Vice capogruppo del Pd alla Pisana
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