Viterbo – (p.p.) – “La palestra sarà l’ennesima prova di mediocrità fatta da amministrazioni locali con tessere di partito. Una cagata”.
La cementificazione del parco di santa Barbara su Radio radicale che dedica uno spazio a Viterbo nella rubrica Fatto in Italia, andata in onda domenica. Ospiti della puntata condotta da Nicolas Ballario, con Oliviero Toscani, la consigliera di Viterbo 2020 Chiara Frontini e l’assessore ai Lavori pubblici e Alvaro Ricci.
Proprio quest’ultimo è stato preso di mira dai due conduttori e in particolare da Toscani col quale ne è nato un vivace botta e risposta, con Toscani che ha messo in dubbio la qualità del progetto e Ricci che ne ha difeso lo scopo.
La scusa della palestra, con finalità aggregative, non ha convinto il fotografo che ha definito l’intervento “una cagata, un’altra delle milioni di mediocrità fatte da amministrazioni locali con tessera di partito“.
La puntata è iniziata con il conduttore Bellario che ha introdotto l’argomento. “Oggi andiamo a Viterbo, in cui, l’amministrazione comunale è in procinto di cementificare un parco verde per fare una palestra. E’ così assessore?”, dice rivolgendosi a Ricci. “Questo intervento – dice l’amministratore viterbese – che è stato programmato dalla precedente amministrazione di centrodestra, è comunque utile, perché sarà una struttura a disposizione di scuole e associazioni di volontariato. Un arricchimento per un quartiere popoloso che è senza servizi. Si tratta di un finanziamento dello Stato di 700mila euro con un ribasso di circa 150mila euro che verranno usati per migliorare l’impianto”.
Il conduttore stuzzica la Frontini. “Da quello che dice l’assessore, è tutta una polemica inutile, dunque?”. Arriva secca la replica della consigliera che ribatte a quanto affermato dall’assessore sia sul taglio delle piante, sia sulla necessità di questa realizzazione.
“Il fatto che oggi non si toccano le querce – dice Frontini – è il risultato di un grosso movimento di cittadini che c’è stato in questi mesi e che è stato supportato da alcuni consiglieri, tra cui la sottoscritta. Il progetto iniziale, infatti, prevedeva che venissero toccate, eccome. Ora è stato cambiato perché abbiamo lottato portando due petizioni all’attenzione del consiglio comunale che, dopo un anno, non ha ancora ritenuto di discuterle. Una cosa gravissima e una mancanza di rispetto. Il piano regolatore è poi del ’79 e le esigenze sono cambiate per cui più che costruire sono necessari spazi verdi di cui le famiglie possono fruire”.
Quindi tocca a Toscani che inizia un dibattito molto animato con Ricci. Il fotografo vuole conoscere la posizione del partito di Ricci, nel 2007, al momento dell’approvazione del progetto. Ma, è impossibile capire la risposta dell’assessore, almeno all’inizio. Ricci, da parte sua, si dice favorevole al progetto per la sua utilità, ma a Toscani non basta e spesso incalza l’assessore. “Voi della politica siete tremendi, ascoltate i cittadini. Ascoltate i cittadini – ripete il fotografo – così avete qualcosa da imparare. E poi non mi fa parlare, cosa mi deve convincere che non ho nemmeno iniziato a parlare e già mi vuole far cambiare idea”. Toscani mette più volte in discussione la questione estetica dell’opera. “Va benissimo lo spazio di aggregazione, ma se invece viene fatta una di quelle che io chiamo cagate, è tremendo. Per me ha senso costruire solo se viene fatta una cosa intelligente con un senso architettonico e culturale”.
Anche per il conduttore la palestra deve essere un valore aggiunto per la città. Altrimenti non ha senso. Ma per Ricci un senso ce l’ha. “A Santa Barbara c’è bisogno di quell’opera e va fatta lì e non da un’altra parte per non lasciare un quartiere dormitorio, senza punti di aggregazione sociali, sportivi e culturali. Sulla qualità, poi, mi sento di difendere la categoria dei poveri geometri comunali che non sono come li dipinge Toscani, ma che fanno il loro lavoro”. Toscani non ci sta, ma Ricci fa la voce più grossa: “Ah Oliviero e abbia pazienza… ho capito che è un uomo di grande gusto e cultura, ma abbia un po’ di rispetto per il lavoro umile di tutti”.
Toscani sbotta: “Stiamo facendo diventare mediocre l’Italia con questa mentalità, mi scusi assessore. Se lei si accontenta, il paese non lo fa. Lei sta spendendo quasi un milione di euro per costruire una cosa che è brutta“. Quindi Ricci: “Ma lei l’ha vista?”. E Toscani: “Assessore, lo ha detto lei che non è particolarmente bella”. Di nuovo Ricci: “Ho detto che non sarà un’opera d’arte ma non so il risultato. Io sono un modesto geometra… “. E qui il delirio. “Noooo – esclama il conduttore – abbiamo capito tutto. Ecco perché difende i geometri”.
Smorza i toni Chiara Frontini secondo cui l’opera “potevamo pure risparmiarcela”.
“Ho dimostrato di essere una politica né di una parte, né dell’altra, perché non vi ho mai interrotto – ironizza la Frontini riferendosi alla accesa discussione -. Comunque, abbiamo ricercato un altro spazio che avesse le stesse caratteristiche urbanistiche e sembrava ci fosse, ma dopo il sopralluogo, ci siamo accorti che ci stavano costruendo un asilo. E questo, forse perché, anche le carte del comune non sono poi così aggiornate. Che la palestra, come dice l’assessore, sia necessaria per quel quartiere è una sua opinione su cui noi non siamo tanto d’accordo e perché a meno di cento metri ci sono diversi impianti sportivi vivaci e frequentati, per cui, durante le gare, il traffico va in tilt. Di palestre, poi, a Viterbo, ce ne sono e il fatto che questa sia pubblica non ci consola, anche perché, sarà l’assessore a dirlo, ma verrà di sicuro gestita da un privato. Prima di costruire, bisognerebbe pensare a riqualificare, e a santa Barbara, che è stato un quartiere oggetto di cementificazione, credo che questo intervento, potevamo risparmiarcelo”.
Le conclusioni spettano a Bellario. “E’ ovvio che, in una città come Viterbo, in cui ci le palestre ci saranno, è una cazzata allucinante dire che il quartiere muore se non c’è una palestra. Mi sembra un’idiozia totale, ma non spetta a me dirlo. Quindi sarà necessaria, ma io credo di no. Non c’è nemmeno bisogno di guardare il progetto, perché ho già capito che sarà una stronzata. Trovo che sia una cosa immonda quando un’amministrazione debba fare per forza qualcosa con la scusa che è un finanziamento dello stato. Non è un obbligo”.
Toscani rincara: “Con l’assessore che mi risponde come ha fatto, ho capito che non sarà una bella cosa. E’ un’altra delle milioni di mediocrità fatta da amministrazioni locali con tessera di partito e con la votazione in favore. E l’Italia va così“.
Di nuovo Bellario: “Questa cosa qui di Viterbo non la molliamo, saremo al fianco dei cittadini”. E sotto torna a sentirsi Ricci che in tono ironico dice: “Figuriamoci… “. E Bellario: “Figuriamoci, senti questo che ride pure, ma assessore”, dice Bellario come a riprenderlo. E Toscani aggiunge con una provocazione: “La molli lei, assessore”, rivolgendosi a Ricci che, a sua volta aggiunge, “Dovrei ridere”, e, infine, Bellario :”Vedrà assessore, le facciamo un mazzo tanto, la settimana prossima con Fatto in Italia”.
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