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Viterbo - L'associazione Amici di Bagnaia per i 110 anni dalla nascita del grande matematico

In ricordo di Luigi Fantappiè

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Riceviamo e pubblichiamo – Il prossimo 15 settembre ricorreranno i 110 anni della nascita di un insigne figlio della nostra Terra, Luigi Fantappiè.

Matematico e filosofo, ha lasciato un profondo solco nella cultura internazionale interrotto bruscamente da una morte improvvisa a soli 55 anni.

A 21 anni si laureò in matematica alla Normale di Pisa con il massimo dei voti ottenendo poi le abilitazioni e le docenze in diversi atenei italiani.

Conferenziere, fu presente in diverse università europee per aggiornamenti sulle proprie ricerche. Nel 1934 fu chiamato in Brasile per organizzare l’Istituto Matematico dove ricoprì la cattedra di Analisi Matematica. Tornato in Italia visse a Roma dove tenne corsi di Alta Matematica alla Sapienza esponendo la teoria dei funzionali analitici che illustrò anche in una serie di conferenze nelle più importanti università mondiali.

Nel 1942 presentò all’Accademia d’Italia la sua “Teoria unitaria del mondo fisico e biologico” poi sviluppatasi nel 1944 in “Principi di una teoria unitaria del mondo fisico e biologico” introducendo il concetto di “sintropia”, cioè una nozione d’ordine rispetto alla “entropia” legata al disordine.

I suoi studi sono stati all’avanguardia e a completamento di teorie formulate da grandi scienziati quali Schrodinger e Teilhard de Chardin e collaborò attivamente con personaggi quali Enrico Fermi, Robert Oppenheimer e Giuseppe Arcidiacono.

Luigi Fantappiè dopo il suo matrimonio con la signora Maria Quadrani divenne cittadino di Bagnaia dove trascorse tutti i momenti liberi dai suoi vertiginosi impegni universitari, di ricerca e di studio.

Deceduto il 28 luglio 1956 riposa nel cimitero di Bagnaia, divenuta sua patria adottiva.

L’associazione “Amici di Bagnaia – arte e storia” vuol ricordare con ammirazione questo suo figlio purtroppo spesso dimenticato che, come ricorda Mario Carafa, portò la Matematica e la Fisica teorica alle vette più sublimi, là dove è breve il passo tra la Scienza e la Filosofia e tra la Scienza e la Religione.

Aldo Quadrani
Associazione Amici di Bagnaia


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14 settembre, 2011

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