Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A Viterbo non è possibile cedere le attività legate agli asili nido privati e convenzionati con il Comune.
Pare infatti che a causa dell’ultimo regolamento della giunta Michelini, un titolare di un asilo che abbia l’esigenza, il desiderio o la volontà di cedere la propria attività, o parte di essa, sia impossibilitato a farlo a causa della perdita della relativa convenzione che di fatto rende la cessione impossibile e priva di senso.
Tale convenzione, tra asilo privato e comune, sarebbe infatti legata alla persona fisica intestataria dell’immobile e non alla struttura stessa rendendo così improponibile qualsiasi passaggio di proprietà.
Ci chiediamo se tale impostazione sia legittima e in linea con i dettami del codice civile e con la più ampia normativa in merito.
Restando in attesa di apposite interrogazioni consiliari, auspico che il sindaco e l’assessore ai servizi sociali che non c’è prendano celermente in mano la situazione e facciano chiarezza su una questione che, arrecando danni a terzi, potrebbe danneggiare la stessa amministrazione ed esporla a rischio di eventuali contenziosi.
Daniele Sabatini
Capogruppo di Nuovo centrodestra in regione Lazio
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY