Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Torna dal 22 al 24 maggio la sagra dell’asparago verde, giunta quest’anno alla sua 12esima edizione.
Scoprire un intero territorio attraverso uno dei suoi prodotti principali tra gastronomia, storia, tradizione e intrattenimenti: è questo l’obiettivo della sagra dell’asparago verde, che dal 22 al 24 maggio torna a Montalto di Castro.
L’appuntamento è giunto alla sua dodicesima edizione ed è organizzato dalla proloco di Pescia Romana con il patrocinio del comune e della camera di commercio di Viterbo.
Dal primo fino al contorno l’asparago verde sarà il protagonista nel menu della manifestazione: il piatto principe sarà la lasagnetta con asparagi e funghi, poi le farfalle con ragù bianco di cinghiale e il risotto con i gamberi. Per il secondo non mancheranno lo stinco di maiale, l’arrosto di vitello con crema di asparagi e le salsicce con costarelle alla griglia. Lo stand gastronomico aprirà ogni sera alle 19 e la domenica anche a pranzo a partire dalle 12,30.
Artisti di strada, laboratori didattici, spazi ludici e una mostra mercato di prodotti tipici e di artigianato faranno da contorno alla manifestazione per una tre giorni di piacere e divertimento, dedicata anche al 25° anniversario della nasciata della proloco.
Venerdì 22 a dare il via alla festa saranno gli sbandieratori di Capalbio e il gruppo musicale “Two way”. Il giorno successivo è in programma lo spettacolo della tribute band di Renato Zero “Via tagliamento”, mentre per il gran finale di domenica 24 si esibirà il cabarettista Carmine Farago, con i fuochi pirotecnici che daranno a tutti l’appuntamento all’anno seguente.
In occasione della manifestazione sarà possibile visitare e scoprire le bellezze del territorio maremmano, primo fra tutti il parco archeologico di Vulci (raggiungibile con una navetta) che conserva la tomba François, uno dei più mirabili esempi della pittura etrusca. Da non perdere anche il territorio di Pescia Romana con il suo paesaggio rurale, la costa silenziosa e accogliente, i prodotti agricoli e i reperti storici, a partire dall’antico “Palazzo a strisce”, di edificazione incerta, e la famosa torre, che si ritiene sia stata edificata da Leone IV nel IX secolo, per difendere la costa dalle incursioni saracene. Ricostruita una prima volta nel 1234, probabilmente dal comune di Roma, fu abbattuta e riedificata nel 1567 da Ottavio Farnese per volere di Pio V.
Per informazioni è possibile scrivere a info@fuoriporta.org oppure chiamare il numero 3408505381.
Proloco Pescia Romana
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