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Vetralla - Un residente scrive al primo cittadino e alla Procura

“Di nuovo senza illuminazione, il sindaco faccia qualcosa”

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Vetralla

Vetralla 

Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – Il sottoscritto Ferri Fulvio, nato a Vetralla il 5 settembre 1938 e residente in vicolo delle Casacce, 1 torna a rivolgersi per l’ennesima volta per segnalare la ricorrente sospensione della pubblica illuminazione nella parte del centro storico compresa tra piazza Umberto I (piazza del Comune) e ponte di porta Marina (consultorio familiare).

I cittadini della zona sono esasperati per tale problema che si trascina da anni.

La inqualificabile disattenzione dell’amministrazione da lei presieduta comporta gravi disagi ai residenti che si trovano, loro malgrado, a frequentare le strade completamente al buio esponendo gli stessi a incombenti pericoli di infortunio. E’ poi del tutto evidente la possibilità di furti e danneggiamenti (già ampiamente verificatisi) favoriti dalla completa mancanza di illuminazione.

Mi dica lei se, nella mancanza di un intervento risolutorio promesso e mai attuato, si possa ipotizzare una “interruzione di pubblico servizio” e addirittura un “attentato alla pubblica incolumità” dei cittadini.

Perché non si interviene? A volte la giustificazione è quella della mancanza di risorse finanziarie per cambiare un quadro elettrico difettoso. Questo non è più tollerabile. Se non si ha la capacità di risolvere il problema, è evidente che l’amministrazione comunale deve dichiarare lo stato di insolvenza e il Prefetto deve sciogliere il consiglio comunale. Tutte le altre autorità, se identificassero un comportamento omissivo con una conseguente ipotesi di reato sopra accennato, non potrebbero fare altro che attivare le procedure conseguenti.

A questo punto sindaco, la responsabilità è sua e di chi non provvede. Quello che è odioso, anche per il sottoscritto, è dover ricorrere all’autorità giiudiziaria per il lassismo di chi dovrebbe tutelare la qualità della vita dei cittadini.

Anche per sua autotutela, le consiglio di approntare nel brevissimo periodo un provvedimento urgente al fine della soluzione definitiva del problema denunciato. Le assicuro che i cittadini sono esasperati e non più disponibili alla sopportazione.

Fulvio Ferri


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25 maggio, 2015

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