Viterbo – (m.l.r.) – “Non assegnerò nessuna delega ai consiglieri. A costo di andare a casa”.
Il presidente della provincia Mauro Mazzola durante l’incontro, organizzato dal Pd sulla riforma degli enti locali è, come suo solito, chiaro e diretto.
“Ieri sera ho incontrato i consiglieri provinciali – dice Mazzola – e mi hanno chiesto quando assegnerò le deleghe. L’ho detto e lo ripeto: non lo farò. Non è che siamo passati da sei assessori a dodici consiglieri per niente, non funziona così. Io credo nella legge di riordino. Sono l’unico che ha detto chiaramente: voglio fare questa esperienza, mi piacciono le scommesse. Sono voluto tornare in provincia per sperimentare un nuovo modo amministrare: Per questo farò le commissioni, chiederò la collaborazione di tutti ma niente deleghe”.
Mazzola ha anche chiaro come farlo. “La riforma Del Rio – continua – va sicuramente migliorata e per farlo bisogna sentire chi è tutti giorni in prima linea. Ho anche scritto alla ministra Madia per dirle di venire ad ascoltare chi tocca con mano realtà dove gli imprenditori falliscono perché gli enti locali non sono in grado di pagare i debiti. Perché la realtà è chiara bisogna partire dai bisogni reali. E il lavoro deve essere onesto e trasparente. Per questo chiedo a tutti i sindaci di collaborare con me per questo progetto. I sindaci devono diventare le sentinelle della provincia, devono controllare i lavori, come vengono eseguiti e cosa succede”.
Il presidente non risparmia nemmeno stoccate al suo predecessore. “I soldi qui ci sono. Grazie a un collaboratore ho scoperto – dice ancora Mazzola che ci esistono progetti per 260mila euro a zona, bisogna farli fruttare. Secondo me qui c’è stato qualcuno che ha speso male i soldi. E se proprio dobbiamo fare qualcosa riformiamo pure come si fanno le gare d’appalto, come si fanno i progetti. Perché qui in provincia è stato sbagliato qualcosa”.
Il riferimento di Mazzola è chiaramente quello sull’indagine per i tutor. Un progetto della precedente amministrazione finito sotto la lente della magistratura.
E per chi è convinto che Mazzola sia solo un presidente di serie B, pronto a mettere nell’angolo la provincia per fare spazio ad altri enti locali lui ha già la risposta pronta:”Io – conclude sono venuto ad amministrare non liquido la Provincia”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY