Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - Il sindaco Michelini lancia l'operazione trasparenza - In arrivo il consigliere per la legalità

Cantone per l’appalto rifiuti e un esperto per il bilancio

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Leonardo Michelini e Luisa Ciambella

Leonardo Michelini e Luisa Ciambella

Viterbo – Rifiuti, entra in scena Raffaele Cantone. In un’operazione trasparenza, l’amministrazione comunale sceglie d’inviare gli atti relativi agli appalti, a cominciare da igiene pubblica e illuminazione all’Autorità nazionale anticorruzione di cui Cantone è presidente.

Una decisione presa stamani dal sindaco Michelini e sottoscritta dalla sua giunta (quella vecchia, la nuova arriva lunedì), dopo gli arresti legati all’operazione Vento di maestrale che ha toccato direttamente palazzo dei Priori.

Illuminazione e igiene pubblica sono i due appalti più rilevanti economicamente, ma il mandato al segretario generale è d’inviare ogni documento che riterrà necessario. E’ solo uno degli otto provvedimenti presi.

“Perché il comune e quindi i cittadini – ribadisce il primo cittadino – è parte lesa nella vicenda e non vogliamo fare chiacchiere, ma un’operazione di totale trasparenza”.

C’è il bilancio di previsione da approvare e il comune incarica un esperto a titolo gratuito, Giampaolo De Paulis, per supportare sindaco e vice nella predisposizione.

Il ragioniere capo Quintarelli resta al Bilancio, ma gli è stata tolta la competenza sui Tributi. Sempre per effetto dell’inchiesta sui rifiuti.

“La necessità di un consulente esterno – osserva il vice sindaco Luisa Ciambella – è dettata dalla necessità del momento. Quintarelli resta al bilancio.

Questo non è un ambito nel quale è l’amministrazione a decidere, ci atteniamo alla norma”.

Al momento la rescissione del contratto con Viterbo Ambiente non è all’ordine del giorno. Si va per gradi.

“E’ un atto forte – osserva Michelini – che può creare ulteriori danni per l’amministrazione. Deve essere valutato e il percorso che stiamo intraprendendo ci porterà a prendere una decisione che sia risoluzione o adeguamento del contratto stesso”.

C’è l’indagine e il comune si è mosso per costituirsi parte civile. Il primo punto riguarda proprio l’incarico da conferire a Francesco Dinacci, avvocato di Roma, per tutelare palazzo dei Priori in tutte le sei, penali, civili e contabili, per la vicenda rifiuti.

Il segretario generale predisporrà gli atti lunedì.

Quindi il servizio d’igiene urbana, con una ricognizione totale per individuare criticità, soluzioni possibili ed eventuali responsabilità.

Tutti i dirigenti di ogni settore, tramite il segretario che è responsabile anticorruzione, dovranno seguire scrupolosamente le direttive emanate dall’autorità nazionale, a tutte le gare va garantita la pubblicizzazione, poi una ricognizione di tutti gli appalti in corso per certificare la regolarità dell’esecuzione, avvalendosi di personale qualificato anche esterno, se non ce ne fosse in comune.

Infine, l’istituzione di una figura, il consigliere per la legalità esterno all’amministrazione, di nomina fiduciaria da parte del sindaco, cui saranno assegnati compiti di verifica e monitoraggio delle politiche della legalità, integrità e trasparenza dell’atti dell’amministrazione comunale.

“Tutto questo – spiega il sindaco Michelini – per riportare all’esterno un clima di trasparenza, importante in un momento come questo. Dobbiamo tutelare gli interessi dell’amministrazione”.

Intanto il dirigente Capoccioni va all’Ambiente, sostituisce Dello Vicario, ma al settore, Michelini intende assegnare un dirigente ad hoc, non appena possibile.

“Era mia intenzione già farlo da tempo, poi per problemi di bilancio non è stato possibile”.

I punti sono stati votati dalla giunta in mattinata. Non c’era l’assessora Saraconi, tirata in ballo in questi giorni, perché prima d’essere spostata, all’Ambiente aveva contrastato l’andamento della situazione per la nettezza urbana, prospettando la rescissione del contratto.

“Non c’è – dice Michelini – ma solo per ragioni personali, è a Valentano. L’abbiamo sentita ed è con noi”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
6 giugno, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/