Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Andrea Scaramuccia (La Destra) ribatte all'assessore Arena

Strada Ponte Sodo, la giunta chiarisca

Condividi la notizia:

Riceviamo e pubblichiamo – Si legge, sulla cronaca locale, una puntuale e non contestuale risposta dell’Assessore Giovanni Arena sullo stato di fatto del cantiere Strada Ponte Sodo.

Oggi si apprende che i lavori sono fermi da oltre un anno per i seguenti motivi: imprevisti, tralicci Enel e problemi di natura geologica.

Ci dispiace contraddire l’assessore, ma la presenza dei tralicci dell’Enel non può considerarsi un imprevisto dato che erano già presenti all’epoca della progettazione; quindi i progettisti ne avrebbero dovuto tener conto.

Altresì non possono essere considerati imprevisti i problemi di natura geologica, dato che prima ancora del progetto un geologo avrebbe dovuto svolgere un indagine idrogeologica.

Caro assessore, imprevisto è qualcosa di molto diverso ed a tal riguardo ci si domanda perché il Comune è ora costretto ad un compromesso economico con la ditta appaltatrice. Quali sono i reali motivi? Dalle parole dell’assessore Arena sembra cogliere che i progetti erano sbagliati, tanto da non tenere conto dei pali Enel e di altre criticità come quella idrogeologica.

La ditta esecutrice ha impostato contro il Comune una serie di riserve chiedendo all’ente maggiori somme rispetto all’importo stanziato in fase di gara.

Praticamente l’importo stanziato in fase di appalto non è sufficiente a coprire le richieste economiche della ditta aggiudicataria.

Mercoledì, sostiene Arena, il Comune tenterà una mediazione offrendo una somma a saldo e stralcio delle richieste fatte dalla ditta, ma ciò potrebbe non essere sufficiente per addivenire ad una soluzione; quindi parlare di spiragli ci sembra fuori luogo e, onestamente, di spiragli di luce se ne vedono davvero pochi.

Questo doveva essere un lavoro semplice ed avrebbe dovuto vedere la fine già da tempo ed invece tutto viene rimandato sine die. Il sindaco e la giunta risponda e, soprattutto, chiarisca ai cittadini quanto è costato l’appalto e tutte le procedure legali correlate che hanno visto coinvolto il Comune per poi ottenere il nulla.

A tal riguardo è bene chiarire ai cittadini che le soluzioni a questa annosa vicenda, secondo noi, potrebbero essere le seguenti:

1 – La ditta accetta la proposta del Comune, che nel frattempo sarà costretto comunque ad elargire alla ditta stessa anche il ribasso d’asta, attingendo alle casse comunali.
2 – La ditta non accetta la proposta del Comune ed incassa (per legge) l’importo delle riserve fatte per maggiori lavori eseguiti, instaurando un procedimento legale con blocco dei lavori a tempo indeterminato.
3 – Non si addiviene ad alcun accordo ed il Comune non potrà comunque procedere con una ulteriore gara di appalto in quanto la ditta aggiudicataria esiste e non ha completato l’opera solo per falle progettuali (evento questo avvalorato anche legalmente).

Fatta questa schematica disamina emergono tre domande che ci corre l’obbligo fare all’amministrazione:
1 – I progettisti, il cui lavoro è stato confutato dalla ditta, incasseranno ugualmente le parcelle professionali anche in presenza di eventuali errori accertati?
2 – La ditta appaltatrice incasserà quando dovuto, senza però terminare il lavoro?
3 – Per quanto tempo i cittadini dovranno continuare a pagare per lavori gestiti in modo approssimativo? Eufemismi a parte, per quanto tempo i residenti a Strada Ponte Sodo dovranno fare lo slalom tra pali e birilli su una strada sterrata?

La Destra chiede con urgenza di avere una risposta seria e concreta alle domande testé poste ed invita i cittadini a vigilare con sempre maggior attenzione onde consentire a tutti di conoscere le azioni amministrative della giunta Marini.

Andrea Scaramuccia
Federazione Provinciale Viterbo


Condividi la notizia:
17 settembre, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/