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Cronaca - Guardia costiera - Un cittadino polacco è stato stroncato da un arresto cardiocircolatorio

Si tuffa in acqua e muore

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La guardia costiera in azione

La guardia costiera in azione

Latina – Si tuffa in acqua e muore.

E’ successo a Fondi. Un cittadino polacco, si sarebbe tuffato in mare senza essere in perfette condizioni psicofisiche ed è stato stroncato da un arresto cardiocircolatorio.

Lo fa sapere la Guardia costiera di Civitavecchia che sta agendo nell’ambito dell’operazione Mare sicuro 2015.

“Ricordiamo  – scrivono in una nota – che è assolutamente indispensabile attendere almeno 3 ore prima di immergersi dopo che si è consumato un pasto, e che è altamente consigliabile non essere mai da soli per poter chiedere un immediato soccorso in caso di malore, così come è opportuno, se non si è esperi nuotatori, non allontanarsi oltre il limite delle acque sicure aventi una profondità non superiore a 1,60 metri”.

Il personale della Guardia Costiera è stato poi impegnato durante tutto il fine settimana per garantire, con un mirato dispositivo navale, la cornice di sicurezza necessaria per consentire lo svolgimento della tappa del campionato italiano di offshore endurance, tenutosi nelle acque di Fiumicino sabato e domenica.

Quattro i mezzi nautici schierati, unitamente ad altre unità delle forze di polizia che sono state coordinate nell’occasione in maniera da impedire l’accesso a qualunque unità da diporto che si fosse avvicinata al campo di gara dove sfrecciavano i bolidi dell’acqua ad oltre 50 nodi di velocità.

Infine, ancora una volta, nelle acque di Civitavecchia, così come anche a Fiumicino e a Ponza, si sono verificate richieste di soccorso da parte di imbarcazioni con avarie all’apparato motore, rimanendo pericolosamente alla deriva con considerevoli rischi per l’incolumità dei passeggeri presenti a bordo.

“Si raccomanda  – scrive ancora la Guardia costiera – prima di intraprendere la navigazione di controllare accuratamente la perfetta efficienza della propria unità, in particolar modo in occasione delle prime uscite stagionali”.

Per tutte le emergenze in mare è attivo il numero blu 1530, chiamata gratuita, che mette in contatto con la sala operativa della Capitaneria di porto più vicina.

 


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22 giugno, 2015

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