Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il governo sulla scuola insiste sulla linea dura e sulla mistificazione della realtà. Lo strumento della fiducia su un testo che riscrive completamente il modo di intendere l’educazione e la formazione nel nostro Paese è l’ennesimo atto di arroganza che scavalca le commissioni e quindi l’ascolto di posizioni diverse.
Questo è un atteggiamento che giudichiamo inaccettabile e gravissimo, soprattutto alla luce di una bocciatura della Buona Scuola che viene in primis dai docenti, studenti e operatori del settore che stanno ormai da mesi non solo protestando, ma anche fornendo considerazioni di merito su quello che serve davvero al sistema scolastico italiano.”
“Altrettanto grave è la continua minaccia sulle assunzioni dei precari, usate come strumento di ricatto per imporre una riforma sbagliata e a nulla valgono le continue accuse che da Renzi e dalla ministra Boschi vengono rivolte alle opposizioni che hanno invece già fornito tutte le soluzioni possibili per garantire la soluzione per migliaia di precari.
Sinistra Ecologia Libertà è insieme ai sindacati e al mondo della scuola per dire che non intendiamo arretrare. La mobilitazione quindi continuerà in questi giorni di lavoro al Senato, con un appuntamento che da domani ci vedrà in piazza davanti palazzo Madama, per un sit-in permanente.
Se il governo intende giocare con manovre tecnicistiche tra commissioni e aula, dovrà fare i conti con il paese reale.
Giancarlo Torricelli
Coordinatore Sel regione Lazio
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