Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ancora un importante evento organizzato dall’ordine degli ingegneri di Viterbo, per l’aggiornamento dei propri iscritti ma utile e interessante anche per i non addetti ai lavori. Si tratta di un seminario scientifico dal titolo: “Rimozione dell’arsenico nelle acque destinate al consumo umano – Il caso Lazio – il ruolo e l’approccio dell’ingegnere.”
Un argomento, per la sua attualità, si colloca fra i problemi che più affliggono l’Italia e il Lazio in particolare.
Il seminario si prefigge di fare il punto, con la visione dell’ingegnere, su legislazione in materia, con suggerimenti attuativi e gestionali, confrontando le tecnologie più in uso, analizzando l’investimento, i pro e i contro.
Nutrita e qualificata la partecipazione degli oratori, questo il dettaglio:
• Luca Lucentini, dirigente del reparto di igiene delle acque interne dell’Istituto superiore di sanità;
• Luciana Distaso, dirigente dell’area risorse idriche e servizio idrico integrato della Regione Lazio;
• Giancarlo Daniele, dirigente della segreteria tecnica operativa Ato Viterbo;
• Francesco Treta, libero professionista iscritto all’ordine di Viterbo, opera prevalentemente nel settore idraulico, direttore tecnico della Tjt;
• Fabio Giorgi, direttore tecnico della società Talete spa Viterbo.
Il seminario si terrà venerdì 26 giugno nella sala delle conferenze della Camera di commercio di Viterbo in Rosselli 4 con inizio alle 14,30.
Ordine degli ingegneri di Viterbo commissione industria e impianti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY