Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Siamo di fronte a dei dati che si commentano da soli: nel marzo del 2013, quando si è insediata la giunta Zingaretti, il Lazio era il fanalino di coda per certificazione della spesa da fondi Ue. Ora siamo quasi al 100% di spesa e abbiamo recuperato risorse da distribuire su tutto il territorio.
I numeri, diffusi questa mattina dal presidente Zingaretti nel corso del convegno “Con l’Europa il Lazio diventa più forte” sono la dimostrazione inequivocabile che un cambio di marcia c’è stato.
L’Italia, come è noto, riceve dall’Unione europea meno di quanto dà e questo in gran parte dipende da quelle regioni che mai hanno messo in piedi una programmazione seria. Noi non siamo più tra quelle regioni e ciò deve riempire d’orgoglio tutti i cittadini.
Le uniche vere risorse passano dall’Europa e dobbiamo essere capaci a intercettarle. Fino al 2020, infatti, saranno messi in campo oltre 3 miliardi di euro e 45 azioni cardine per il lavoro, l’agricoltura e la qualità della vita: le prime 38 azioni, peraltro, saranno già avviate entro la fine del 2015.
Il Lazio, insomma, è pronto a questa sfida, grazie al grande lavoro fatto dalla giunta, in particolare dall’assessore al Bilancio Alessandra Sartore e da tutti gli uffici.
Enrico Panunzi
Consigliere Pd regione Lazio
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