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Riceviamo e pubblichiamo – Questa organizzazione sindacale prova sconcerto nell’apprendere le dichiarazioni che il sindaco Marini, quale massima autorità sanitaria, ha rilasciato agli organi di stampa in merito alla grave carenza del personale infermieristico nella nostra Ausl, dichiarando: “I tagli colpiscono tutti i territori e la nostra non può essere certo un’isola felice”.
L’ isola felice qual’è secondo il sindaco? L’ospedale di Belcolle? E gli abitanti dell’isola felice chi sono? Gli infermieri che da mesi sono sottoposti a turni stressanti, che solo per senso di responsabilità continuano a garantire nonostante tutto l’assistenza ai malati della nostra Provincia, effettuando doppi turni che regolarmente non vengono pagati?
Dichiara inoltre: “Noi le nostre rimostranze in Regione le abbiamo già fatte, cosa altro potremmo di nuovo?”
Caro sindaco
– di nuovo c’è che la sua diletta presidente Renata Polverini, a una situazione già critica determinata dal blocco del turnover (100 infermieri non sostituiti) da giugno 2011, vieta alla Ausl di Vt di sostituire le assenze per maternità e lunga malattia di tutto il personale dedicato all’assistenza (ad oggi circa 40 infermieri non sostituiti), determinando una situazione drammatica che mette in pericolo la salute dei cittadini viterbesi;
– di nuovo c che numerosi infermieri precari che per anni hanno garantito con professionalità i bisogni di assistenza sono stati licenziati (ad oggi circa 30 infermieri);
– di nuovo c’è: che alla fine dell’anno 2011 cesserà il rapporto di lavoro di numerosi infermieri, che avevano diritto alla stabilizzazione sulla base di un accordo del 2009 e che la sua amata ex-sindacalista non ha rispettato (32 unità infermieristiche);
– di nuove c’è che inevitabilmente per mancanza di personale saranno ridotte le attività, con conseguente disagio per i cittadini;
– di nuovo c’è che la presidente della Regione Lazio non ha dato l’autorizzazione a bandire un concorso pubblico per 78 posti da infermiere, che garantiva la stabilizzazione sui posti vacanti al 31/12/2008;
– di nuovo c’è che dagli uffici della presidente si caldeggia l’utilizzo di graduatorie in vigore presso le altre Asl della Regione Lazio, a discapito dei livelli occupazionali della Tuscia.
Siamo stati abbastanza esaustivi sindaco? Questa è un’isola felice?
La misura è colma e la Cgil non è più disposta tollerare tutto questo, il nostro obiettivo, che dovrebbe essere anche il suo, è quello di garantire ai cittadini un’assistenza adeguata, nel rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori.
La Cgil è pronta a scendere in piazza per tutelare sia i diritti dei lavoratori che i diritti dei pazienti, quindi sindaco interceda con la presidente Polverini affinché garantisca in questo momento almeno le sostituzioni delle assenze per maternità e per lunga malattia e sblocchi il concorso pubblico per la stabilizzazione degli infermieri precari presenti nella nostra Ausl, altrimenti per questo sindacato sarà considerato per il ruolo che riveste, uno dei responsabili dello sfascio della sanità del viterbese.
Antonella Ambrosini
Segretaria provinciale Sanità pubblica Cgil Fp Viterbo
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