Viterbo – “Linea B della metropolitana, la Roma-Viterbo e anche la Roma-Lido e la metro A rallentati questa mattina per l’improvvisa indisponibilità di convogli o di personale”. A lanciare l’accusa l’Atac, che, in una nota, punta il dito sui dipendenti che non avrebbero gradito i “sistemi automatici di rilevazione delle presenze”. Una sorta di protesta strisciante, per l’Atac, da parte dei dipendenti, insomma.
“Il fenomeno, che ha riguardato in particolare la linea B, sembra risentire – afferma l’azienda – di comportamenti correlati all’estensione, in conformità con le previsioni di legge in materia di orario di lavoro, anche al personale operativo, della sperimentazione di sistemi automatici di rilevazione delle presenze, peraltro già in uso per il restante personale dell’azienda.
Atac è fortemente impegnata in un processo di cambiamento organizzativo e di normalizzazione che riguarda la gran parte delle funzioni aziendali nella prospettiva, da un lato, di migliorare l’affidabilità nelle prestazioni di servizio erogate e dall’altro di conseguire livelli di efficienza e produttività in linea con gli standard dei migliori operatori del settore”.
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