Bassano in Teverina – “Consorzio Tevere Nera, annullare il voto”.
Due sindaci denunciano irregolarità e chiedono di entrare in Cda al posto dei colleghi eletti.
La denuncia viene dai sindaci di Attigliano, Daniele Nicchi e di Bassano in Teverina, Alessandro Romoli. Che, in buona sostanza, chiedono che venga rimesso in discussione il consiglio di amministrazione appena eletto al Consorzio Tevere Nera.
In particolare i due sindaci chiedono di entrarvi loro e che vengano estromessi Riccardo Maraga, sindaco di Amelia e Paolo Silveri, primo cittadino di Ferentillo.
Secondo Nicchi e Romoli sarebbero emerse “gravi illegittimità nella presentazione e trasmissione” della lista elettorale nella quale erano presenti gli altri due sindaci eletti, “avvenuta per la maggior parte a mezzo posta elettronica certificata, priva di firme, difforme da qualsivoglia fac-simile riportato nel regolamento elettorale consortile, priva del simbolo nonché, ancor più grave, del nome della lista, e fermo restando che tale lista possa ritenersi addirittura presentata”.
La conseguenza In base a ciò, dicono i due sindaci, “i candidati della Lista ‘Sindaci della Tiberina’ (loro due; ndr), entrerebbero di diritto all’interno del Cda come unica lista presentata in Sezione 2: inoltre, i due candidati sono stati votati dal corpo elettorale”.
La diffida Daniele Nicchi e Alessandro Romoli, quindi, “diffidano” il Consorzio Tevere Nera “a non procedere alla proclamazione degli eletti” e chiedono “di riesaminare il procedimento elettorale”, con “conseguente esclusione della seconda lista della Sezione 2 e annullamento dei voti attribuiti ai componenti della seconda lista”. E di essere, loro, proclamati eletti. E minacciano di rivolgersi ad un giudice.
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