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Viterbo - Stefano Troncarelli (Sinistra lavoro) esprime preoccupazione per il mantenimento dei servizi sanitari della struttura

“La Regione faccia luce su esuberi a villa Buon Respiro”

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Stefano Troncarelli, Sinistra lavoro Viterbo

Stefano Troncarelli, Sinistra lavoro Viterbo 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In riferimento alla procedura di mobilità dichiarata dal gruppo Tosinvest per la struttura di Villa Buon Respiro, unico polo per il trattamento delle patologie psichiatriche, Sinistra lavoro Viterbo esprime preoccupazione per lo scenario che potrebbe venire a delinearsi sia per quanto concerne il mantenimento dei servizi sanitari sia per i risvolti occupazionali che la vicenda potrebbe avere.

Vogliamo ricordare che la struttura gode di numerosi accreditamenti presso la regione e la Asl di Viterbo che per altro risulta essere l’ente appaltatore.

Ci sembra doveroso rilevare che, nonostante l’impegno e il sacrificio ininterrotto dei lavoratori e delle lavoratrici, che noi intendiamo rappresentare, l’azienda persegua nell’intento di portare a compimento il piano di ristrutturazione aziendale che riguarderebbe 29 operatori, facendo ricadere sugli stessi gli effetti di una crisi aziendale paventata e mai fino in fondo documentata.

Diviene pertanto incomprensibile la ragione per cui l’azienda manifesti la volontà di ridurre i carichi del personale, quando anche dal punto di vista sanitario gli esuberi dichiarati potrebbero non essere compatibili con gli accreditamenti in essere.

Al piano di esuberi si aggiungono le numerose inadempienze perpetrate ai danni dei lavoratori dal sistematico ritardo nel pagamento degli stipendi a l’applicazione di un contratto che riduce i diritti acquisiti rispetto al precedente.

Al disagio degli operatori si va ad aggiungere la disperazione delle famiglie degli utenti, infatti, se tali servizi non fossero più garantiti, non saprebbero come affrontare l’emergenza sanitaria e assistenziale di chi è affetto da tali patologie.

Sinistra lavoro chiede alla Regione Lazio di far luce sul sistema degli accreditamenti della Tosinvest in relazione al piano di esuberi dichiarati in questa e in altre strutture del gruppo, di valutare l’eventualità di intervenire presso l’ente appaltatore, affinché vincoli il sistema degli accreditamenti al pagamento degli stipendi e gli oneri contributivi, alla qualità del lavoro e dei servizi assistenziali forniti.

Stefano Troncarelli
Per Sinistra Lavoro

 


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11 luglio, 2015

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