Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Il nostro paese vanta migliaia e migliaia di grandi alberi, cosiddetti “monumentali” ed è nostro dovere curarli eproteggerli, ma ancora prima dobbiamo conoscerli.
Per questo si è avviato il loro censimento, con la legge 14 gennaio 2013, n.10 che impone ai Comuni italiani di censirli, elencarli, e approvare regolamenti che puniscano chi li danneggia.
Gli alberi sono le colonne portanti della natura e vanno difesi per il bene di tutti. Se il governo e la maggioranza smantellano i presidi a tutela del nostro territorio e del nostro ambiente, (vedasi la soppressione del corpo forestale dello Stato e della polizia provinciale), noi cittadini dobbiamo rispondere facendoci parte attiva per la difesa del nostro patrimonio naturale.
Questo è il momento di opporre una resistenza pacifica a chi vorrebbe un mondo di cemento e di inceneritori. Il censimento è una prima tappa, ma importante per comprendere il valore dei territori che ci ospitano.
Ricordo che i l censimento è interamentefinanziato, quindi a costo zero per l’amministrazione, e gli aspettitecnici e operativi dell’intera attività di censimento sono in collaborazione con il corpo forestale dello Stato.
I comuni devono attivarsi così come tutti i cittadini per la riuscita di questa importantissima operazione, entro il 31 luglio che è il termine ultimo per l’operazione.
Massimiliano Bernini
Deputato portavoce 5Stelle della Tuscia
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