![]() Francesco Guancini |
Riceviamo e pubblichiamo – Il 1° aprile 2011 con atto n. 55 veniva approvata, all’unanimità, la mozione presentata dal sottoscritto sulla salvaguardia dell’inquinamento di arsenico nell’acqua potabile.
Il deliberato della mozione prevedeva di impegnare sindaco e giunta a far monitorare dalla Asl le acque con analisi almeno ogni 15 giorni, di dare la massima informazione alla popolazione sullo stato delle acque nei punti di presa degli acquedotti e di emanare immediata ordinanza di non potabilità, nel caso di presenza di arsenico oltre i limiti stabiliti.
Nella stessa delibera veniva chiesto alla Asl di pubblicare i dati storici del valore dell’arsenico, in quanto è l’esposizione prolungata quella più pericolosa per la salute dei cittadini e si deliberava di impegnare Provincia e Regione ad intervenire con mezzi propri, nel caso dovessero essere installati i dearsenificatori.
Nel corso del dibattito l’assessore Arena comunicava che erano state installate 2 “case dell’acqua”, una a Tobia e l’altra all’inizio del viale che porta al Tribunale (ex area Pesci) e che nel giro di due settimane sarebbero state installate altre 2, quindi si sarebbe dato il via per le procedure per l’installazione di altre 6 “case dell’acqua” per un totale di 10 che, ubicate in posti facilmente raggiungibili, avrebbero coperto l’intero territorio.
A tutt’oggi, a circa 6 mesi dall’approvazione della delibera, gli impegni presi in Consiglio Comunale sono stati rispettati ?
Quanti soni i valori di arsenico ed anche dei fluoruri, quest’ultimi presenti nella frazione di Grotte S. Stefano, presenti nelle nostre acque ?
Quante “case dell’acqua” sono state installate ?
Quali impegni sono stati presi da Provincia e Regione per l’installazione dei dearsenificatori ?
Saremo costretti a parlare ancora di arsenico quando il 31/12/2012 scadrà la deroga che l’Unione Europea ha concesso all’Italia di erogare acqua con un livello di arsenico fino a 20 microgrammi e non a 10 come era stabilito attualmente.
Sindaco non abbassiamo la guardia e cerchiamo di fare chiarezza su una questione di vitale importanza, dobbiamo mettere in atto tutte le accortezze per risolvere nel più breve tempo possibile il problema.
Sappiamo tutti che l’arsenico è classificato elemento cancerogeno ed è causa di gravi patologie soprattutto per i bambini al di sotto dei tre anni. Questi debbono essere tutelati con particolare attenzione perché indifesi e perché è a loro che siamo particolarmente legati.
Non tutte le famiglie, in questo periodo di congiuntura, possono permettersi il lusso di acquistare acqua minerale per uso domestico e pertanto dobbiamo vigilare affinché tutti i bambini, indistintamente, possano avere la fortuna di crescere sani e preservati da eventuali malattie che potrebbero pregiudicare la loro crescita.
Non possiamo assumerci una così grave responsabilità.
E mentre a Vitorchiano è stato inaugurato il primo dearsenificatore della Provincia di Viterbo ed è stata revocata l’ordinanza che vietava il consumo d’acqua per uso umano, scoppia il caso arsenico anche a Mammagialla.
Il sindaco di Montefiascone emette ordinanza vietando il consumo di acqua ai bambini fino all’età di 3 anni ed alle donne in gravidanza.
Le imprese alimentari, i ristoranti, i bar, i panifici e tutti gli esercizi pubblici che dovrebbero attuare necessari provvedimenti affinché l’acqua, introdotta come componente nei prodotti finali, non presenti concentrazione di arsenico superiore ai 10 mcg./litro minacciano, giustamente, di non pagare le bollette agli enti erogatori.
Noi, invece, come se il problema non esistesse, continuiamo a parlare di aeroporto, delle terme, della Valle di Faul, del piano regolatore, di problemi di cui si parla da decenni che servono ad illudere gli operatori che lavorano e vivono nel settore, nella speranza di accaparrare voti per le prossime elezioni.
Su questi problemi possiamo soprassedere per qualche giorno, prima viene la salute per la quale ci si deve impegnare in un modo sicuramente diverso da quanto fatto finora da questa amministrazione.
Francesco Guancini
Consigliere Pd
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