![]() Erino Pompei |
Riceviamo e pubblichiamo – Il consigliere comunale Erino Pompei è costretto a restituire oltre 11.700 euro illegittimamente percepiti dal Comune di Bagnoregio.
Lo stesso consigliere ha dichiarato che dovrà restituire i soldi che si era fatto liquidare dall’ente.
Si tratta di una cifra importante che Pompei aveva ottenuto come indennità di fine mandato da sindaco pur non avendone diritto. Non ne aveva diritto in quanto per cinque anni, quando era assessore provinciale, aveva optato per l’indennità di funzione dalla Provincia perché più alta di quella da sindaco. Un parere del Consiglio di Stato sancisce, in maniera inequivocabile, che l’indennità di fine mandato per un sindaco deve essere commisurata sulla base dell’indennità di funzione realmente corrisposta dallo stesso ente di appartenenza.
Gli uffici comunali, verificata l’illegittimità, hanno prontamente chiesto la restituzione della somma, la quale non è avvenuta spontaneamente tanto che è stato necessario rivolgersi ad Equitalia per la riscossione.
Ieri in consiglio comunale la dichiarazione dello stesso Pompei che si è detto costretto a restituire i soldi.
Mi chiedo, come sindaco, se gli uffici non avessero provveduto ad attivare le procedure di recupero, avrebbe il Pompei restituito i soldi?
Il recupero di questi 11.700 euro sarà destinato alle politiche sociale, sarà questa la proposta che farò alla mia Giunta per una successiva variazione di bilancio. In un momento di così grande difficoltà generale, ridistribuire alle famiglie meno fortunate questi soldi percepiti illegittimamente dalle casse del bilancio comunale, credo sia un sacrosanto dovere per qualsiasi amministratore sensibile e di buon senso.
Francesco Bigiotti
Sindaco di Bagnoregio
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY