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– Badante ruba in casa della sua assistita.
Nella giornata di ieri, gli agenti della mobile, coordinati da Fabio Zampaglione, hanno denunciato all’autorità giudiziaria una donna viterbese, C.G. di 38 anni, incensurata, per il reato di furto aggravato.
In particolare, le attività d’indagine sono iniziate dopo una dettagliata denuncia presentata nei giorni scorsi agli uffici della mobile, da una donna che aveva subito due furti nella sua casa.
Stando alle ricostruzioni, nell’arco di una settimana, alla vittima erano state prelevate consistenti somme di denaro, per un totale tare di 6.500 euro che teneva nascoste all’interno della casa.
In seguito alla denuncia, sono scattate le indagini. Gli esiti delle attività investigative hanno permesso, in breve tempo, di risalire a una donna che frequentava abitualmente la casa della vittima, in quanto badante dell’anziana madre.
La stessa risultava aver prestato la propria opera professionale nei giorni in cui era sparito il denaro. Dopo gli esami di laboratorio per la ricerca delle impronte latenti si procedeva a fotocopiare le restanti banconote rimaste nel nascondiglio.
Nella mattinata di ieri, dal momento che l’indiziata doveva recarsi a lavoro nella casa della donna che aveva sporto denuncia, è stato predisposto un appostamento nei pressi dell’abitazione. Al momento dell’uscita la badante è stata bloccata. Dopo i controlli è stata ritrovata una banconota da 500 euro corrispondente a una di quelle precedentemente fotocopiate.
Una successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare altri 2.850 euro in contanti e otto buoni carburanti che la donna aveva rubato nei giorni precedenti alla padrona di casa. Portata negli uffici della mobile, la donna ha ammesso le sue responsabilità e ha riferito di aver già speso la parte del denaro mancante.
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