![]() Scialacqua e Ciocchetti consegnano i biglietti all'assessore Danti |
![]() L'assessore Bianchini con Ciocchetti |
![]() Il presidente Meroi controlla il biglietto |
![]() Il presidente Meroi "paga" il biglietto a Ciocchetti |
– Le grotte di Santo Stefano. L’operazione di marketing prosegue in modo massiccio.
In Provincia, poco prima che iniziasse la seduta di consiglio, Francesco Scialacqua ed Edoardo Ciocchetti hanno distribuito i primi biglietti omaggio per visitare le grotte, finora ignote ai più, ma venute alla luce grazie alla bizzarra indicazione stradale sulla Superstrada, alla nuova uscita per Bagnaia.
Grande entusiasmo da parte dell’assessore alla Cultura Andrea Danti che si è detto pronto a recarsi subito in visita e di voler promuovere con impegno quest’attraente attrattiva virtuale.
Pure il capogruppo Udc Francesco Bigiotti ha mostrato un forte interesse.
Mentre meraviglia è stata espressa dal presidente Marcello Meroi che alla consegna del biglietto omaggio ha insistito per poterlo pagare. Un bene così prezioso non può essere a ingresso libero. E c’è voluto molto per fargli accettare l’omaggio.
L’assessore Paolo Bianchini, invece, si è rammaricato per non avere avuto finora potuto ancora visitare un sito così importante. Ma adesso, approfittando dell’invito, non mancherà di recarsi alle grotte.
Un solo rammarico, non aver potuto dare il biglietto pure al presidente del consiglio provinciale. Perché ancora non c’è.
Così come le grotte. Che non ci sono. Ma la promozione turistica sì. E sembra funzionare meglio d’altre attrazioni tutt’altro che virtuali.
Rimane solo un dubbio su quel cartello con le grotte di Santo Stefano e l’indicazione di una strada con due errori: ma all’Anas non servirebbe un bravo correttore di bozze?
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