Vignanello – Dalla notte di san Lorenzo fino a Ferragosto, sei giorni per brindare con il prodotto di punta di un intero territorio.
Dal stasera fino al 15 agosto Vignanello celebra la “Festa del vino”, giunta alla 46esima edizione.
Le prime notizie sulla coltivazione della vite a Vignanello risalgono addirittura al 766 e da lì in poi la storia del paese è stata sempre legata alla produzione e al commercio del prodotto.
Il paese, sorgendo a 347 metri di altezza sulle pendici collinari che dal monte Cimino scendono verso la valle del Tevere, è costituito da un terreno di origine vulcanica molto adatto alla coltivazione della vite. Al punto che il vino locale ha ottenuto il riconoscimento della indicazione geografica tipica “Colli cimini” nel 1989 e, tre anni dopo, la denominazione di origine controllata “Vignanello”.
Fra degustazioni guidate e prodotti tipici, i visitatori potranno scegliere tra un ricchissimo programma di intrattenimenti che spazia dai concerti ai dj set, dai balli popolari agli spettacoli degli sbandieratori, fino alle tradizionali sfilate contadine con i “Carri del vino”.
Non mancheranno poi gli stand con prodotti tipici e dell’artigianato, il laboratorio creativo per i più piccoli, la mostra di fotografie, ceramiche e dipinti “ArtisticaMente” e i tour guidati nei sotterranei vignanellesi e al castello Ruspoli.
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