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Viterbo - Comune - Tariffe al primo punto della tornata di consigli post bilancio - Lo ha deciso la capogruppo

Buoni mensa, se ne parla dopo santa Rosa

di Giuseppe Ferlicca
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Paolo Moricoli

Paolo Moricoli 

Viterbo – Buoni mensa, se ne parla dopo santa Rosa.

Sul rincaro delle tariffe si è alzata la protesta dei genitori e in consiglio comunale sono stati presentati due ordini del giorno, uno dalla maggioranza con Paolo Moricoli (Viterbo bene comune) e l’altro dall’opposizione per rivedere le maggiorazioni.

Ma non se ne potrà discutere subito. La tornata di consigli comunali che inizia domani è dedicata al bilancio e non è possibile anticipare altri punti.

A questa conclusione è arrivata la stamani la conferenza dei capigruppo. Quindi dei due punti, più un altro sulla riduzione del gettone di presenza, se ne riparla a settembre.

Ovvero, dopo l’approvazione del bilancio.

La questione buoni mensa sarà il primo punto all’ordine del giorno. “Allo stato attuale – spiega Moricoli – mancano i dati riferiti all’Isee, occorre acquisirli e capire il maggior gettito, in modo da poter rimodulare le tariffe.

L’intento della mia proposta è che chi ha un reddito alto paghi qualcosa in più, anche perché al comune ogni pasto costa 5 euro e 17 centesimi. Ma chi non è nelle possibilità di sostenere la spesa, deve pagare ancora meno di quanto versa oggi.

Si tratta d’attendere dieci giorni, del resto attualmente non avendo i dati in comune non sono in grado di fare le simulazioni”.

C’è poi l’altro punto, quello sulla riduzione dei gettoni di presenza ai consiglieri comunali. Ma dal 2008 non è più materia di competenza dei consigli.

Gli importi sono stabiliti in base alla popolazione di ogni comune. Il consiglio comunale dovrebbe semmai rimettere mano al regolamento. Altrimenti, per ridurre la spesa, la via più breve è la rinuncia di ciascun consigliere al compenso.

Basta una semplice comunicazione alla segreteria di presidenza.

Domani intanto, la prima riunione di consiglio, su cui pesa l’incognita ferie. Diversi dovrebbero mancare all’appello e il numero legale è in forse.

Giuseppe Ferlicca


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19 agosto, 2015

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