![]() Ferindo Palombella e Marcello Mariani |
![]() L'incontro alla Camera di Commercio |
– “Una leva per la crescita infrastrutturale della Tuscia”.
Così il presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella ha definito l’imminente apertura dell’Interporto Centro Italia di Orte nel corso dell’incontro presso la sede del Consiglio camerale che si è tenuto oggi tra i rappresentanti del Focus Impresa e Lavoro e i vertici della società guidata dal presidente Marcello Mariani.
“Siamo tutti d’accordo – ha aggiunto Palombella – che la datata carenza infrastrutturale nel nostro territorio, rappresenti la zavorra allo sviluppo dell’economia. Con l’Interporto si può determinare un accelerazione per il completamento di quei collegamenti che sono sempre più vitali, a partire dalla superstrada Orte-Civitavecchia per la quale confidiamo che presto almeno si possa superare il centro abitato di Monte Romano.
Affinché ciò avvenga è però necessario che ognuno faccia la propria parte: gli esponenti politici, i rappresentanti istituzionali e i responsabili delle associazioni di categoria e sindacali, affinché si facciano promotori nelle diverse sedi a loro collegate delle istanze del nostro territorio, nella convinzione che se non saremo noi a sostenere la nostra causa, rischiamo di subire le scelte di altri”.
Nel suo intervento il presidente Marcello Mariani ha dichiarato: “Ringrazio innanzitutto la Camera di Commercio che ci ha invitato al Focus Impresa e Lavoro cogliendo la rilevanza economica che riveste l’Interporto Centro Italia di Orte. Questa infrastruttura si inserisce nel sistema italiano della logistica integrata, che rappresenta un grande fattore di sviluppo: Orte peraltro, con la sua posizione strategica, è al centro di numerose vie di comunicazione, prima tra tutte l’asse europeo Ten-T-1 Palermo–Berlino.
Sull’area di Orte – ha aggiunto Mariani – insistono diversi sistemi produttivi, dall’alto Lazio all’Umbria, alla Toscana, con un bacino di oltre 6 milioni di persone. E alle imprese l’Interporto offre una serie di servizi che vanno dallo stoccaggio alla movimentazione delle merci, dal controllo della qualità al magazzino, una parte della quale sarà dedicata alla refrigerazione. Colgo l’occasione per comunicare che, grazie a una decisione del consiglio di amministrazione, si è deciso di anticipare l’inizio delle attività al prossimo novembre, con un anticipo di tre mesi rispetto al cronoprogramma.
Mi preme ricordare – ha concluso Mariani – l’importanza dei servizi doganali: in base alla legge 42 del 5 maggio 2009 le Regioni possono compartecipare al gettito dei tributi erariali, e quindi anche di quelli generati dalle operazioni doganali. Parte di tale gettito fiscale, che non ha vincolo di destinazione, può essere attribuito proprio alla Regione Lazio attraverso un corridoio doganale con Orte: stiamo parlando di cifre che superano i 250 milioni di euro, se tutti i container che hanno come origine o destinazione il Lazio fossero nazionalizzati in regione”.
Durante il costruttivo confronto che ne è seguito i rappresentanti delle associazioni di categoria e sindacali presenti hanno manifestato soddisfazione per la realizzazione di questa opera, offrendo la disponibilità a lavorare per sfruttare al meglio le opportunità commerciali che potrebbero derivare da questa piattaforma logistica, evitando che si generino effetti collaterali negativi.
L’iniziativa si colloca nella serie di incontri che il Focus Impresa e Lavoro, composto da rappresentanti di Camera di Commercio, Associazioni di categoria, organismi sindacali e dei consumatori della provincia di Viterbo, intende dedicare a quelle infrastrutture considerate prioritarie per lo sviluppo economico del territorio.
Il Focus Impresa e Lavoro, nato nel 2010, ha una finalità propositiva attraverso l’approfondimento delle diverse tematiche, anche con il supporto di esperti, e l’eventuale confronto con i rappresentati istituzionali.
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