![]() Giuseppe Parroncini |
– “Quanto visto alla Provincia di Viterbo nel corso dell’ultimo consiglio purtroppo è una fotocopia a colori di quello che si sta verificando alla Pisana: anche qui infatti una maggioranza spaccata mercoledì ha fatto mancare per l’ennesima volta il numero legale. E stavolta su un argomento importante come quello della gravissima situazione in cui versano le carceri del Lazio”.
E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini.
“Mercoledì – dice Parroncini – non si è riusciti a votare la mozione sull’emergenza nei penitenziari, che sono al collasso. Il consiglio regionale è saltato perché La Destra ha chiesto il numero legale e questo è mancato, nonostante tutto il centrosinistra fosse in aula. Solo l’Udc è rimasta, mentre quelli del Pdl se ne sono andati. Proprio come a palazzo Gentili, solo che a Roma negli ultimi mesi era già accaduto altre volte”.
Questo, nonostante tutti invochino soluzioni urgenti per dare una risposta a problema del sovraffollamento di detenuti e alle carenze di organico nei penitenziari. “Il Pd – continua Parroncini – è rimasto fino all’ultimo per garantire la prosecuzione dei lavori e approvare una mozione il più unitaria possibile. Invece non si è potuto fare: con un atteggiamento irresponsabile hanno bloccato il consiglio per 15 giorni”.
Solo pochi giorni fa di fronte alla casa circondariale di Mammagialla, a Viterbo, c’era stato il sit-in della polizia penitenziaria. “In quella occasione – conclude Parroncini – nonostante gli impegni istituzionali a Roma non sono voluto mancare: ho portato la mia solidarietà e promesso di mettere a conoscenza il consiglio delle loro giuste rimostranze.
Le questioni sono state ufficialmente poste a nome del gruppo nel corso del mio intervento durante la seduta della scorsa settimana. Visto quanto accaduto alla Pisana dunque, chi ha voluto strumentalizzare la mia presenza avrebbe fatto meglio a volgere lo sguardo in aula. E con molta attenzione”.
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