Orte – Ore 14.00: Dopo un veloce conto alla rovescia, la bomba è stata fatta brillare e definitivamente messo in sicurezza nella cava a Orte. Chiuse tutte le operazioni iniziate questa mattina presto e che hanno visto impegnati gli artificieri dell’esercito, polizia, carabinieri, vigili del fuoco, guardia di finanza e protezione civile e sanitari. (Video: La bomba viene fatta brillare – Fotocronaca: La bomba viene fatta brillare – slide – Il disinnesco della bomba – slide – Bomba inesplosa, artificieri al lavoro – slide – Trovata bomba inesplosa – slide).
Ore 13,50: Tutte le operazioni sono terminate. L’ordigno verrà fatto brillare intorno alle 14.
Ore 13,20: La buca è stata ricoperta. La bomba sarà fatta brillare intorno alle 14.
Ore 12.30: Posizionata la bomba nella cava. E’ stata scavata una buca profonda 3 metri dove verrà sepolto l’ordigno e fatto brillare a distanza.
Ore 12,20: La bomba è arrivata alla cava, ad alcuni km da Orte, dove verrà posizionata per farla brillare.
– Ore 11,15: La bomba è stata caricata sul camion per essere portata nella cava dove verrà fatta brillare.
– Ore 11,12: “E’ andato tutto bene, nessun intoppo”, ha commentato il sergente Giovanni De Simone del Genio civile di Roma.
– Ore 11,11: Riaperta l’Autostrada. La circolazione ha ripreso regolarmente seppur con forti rallentamenti dovuti alla formazione di lunghe code. Ripresa anche la circolazione ferroviaria.
– Ore 11: La bomba è stata despolettata.
– Ore 10,47: Gli artificieri sono al lavoro. Le operazioni sono cominciate quaranta minuti fa. La spoletta non è stata ancora tolta.
Bomba inesplosa, artificieri al lavoro (fotocronaca – slide).
Gli artificieri sono già al lavoro per rimuovere ordigno bellico da 500 libre risalente al secondo conflitto mondiale che a breve caricheranno su una gru, dopo il despolettamento.
La porteranno a brillare in una cava.
“Solo nell’ultimo periodo, sul nostro territorio, sono stati trovati quattro ordigni”, spiegano gli artificieri nel corso delle operazioni.
La zona è interdetta con l’Italia divisa in due. Prima di iniziare, si è resa necessaria la completa evacuazione di tutta la popolazione ricadente nel raggio di 700 m dal punto di rinvenimento dell’ordigno e la chiusura dell’autostrada A1 da Orvieto ad Attigliano verso Firenze, aperta invece in direzione Roma.
Bloccata, inoltre, la circolazione ferroviaria sulla linea regionale Roma – Firenze e la chiusura del traffico aereo.
E’ di due ore il tempo stimato per portare a termine l’operazione, ma potrebbe servirne anche meno.
Se gli arificieri non riuscissero a caricarla sulla gru, agganciandola, probabilmente la imbracheranno.
Gli artificieri spiegano che ha un alto potenziale di pericolosità. Non si riesce a capire all’interno lo stato e quindi massima precauzione nelle operazioni.
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