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Viterbo - Democratici Davvero, Gruppo Primarie sicure e Italia dei Valori fanno il punto sulla petizione

Nella Tuscia quattromila firme contro il Porcellum

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Riceviamo e pubblichiamo – Si è conclusa con la consegna dei moduli contenenti le firme raccolte nella città e nella provincia di Viterbo, realizzatasi presso il comitato nazionale per il referendum, la prima fase della campagna referendaria per l’abrogazione del “porcellum”, il micidiale “cocktail” a base proporzionale con lista bloccata che nega ai cittadini ogni possibilità di scegliere i propri rappresentanti.

A dispetto della “vulgata” che vuole i viterbesi indifferenti alle istanze di rinnovamento della politica, in meno di un mese due gruppi organizzati interni al Pd (Democratici davvero e Gruppo primarie sicure a Viterbo), alcuni circoli del Partito democratico ed il partito dell’Italia dei Valori hanno raccolto quasi 4000 sottoscrizioni di cittadini della Tuscia, circa 1500 delle quali provenienti dalla sola città di Viterbo.

Tale risultato, in linea con la sorprendente mobilitazione spontanea registrata dai promotori in occasione dei banchetti organizzati in vari punti del capoluogo e in diversi centri della provincia, lascia ben sperare in un positivo esito dell’eventuale consultazione referendaria.

Emblematica la reazione di quella stessa maggioranza che, alcuni anni fa, regalò agli Italiani questa vera e propria polpetta avvelenata.

Le inequivocabili dichiarazioni del segretario nazionale del Pdl la dicono lunga, invero, sul timore che il passaggio al maggioritario richiesto dai cittadini comporti il tramonto definitivo della “casta”.

Alfano, infatti, intravedendo il sopraggiungere della valanga referendaria, ha ventilato correzioni di rotta della legge elettorale, con la conservazione, però, dell’impianto proporzionalistico, allo scopo di mettere in scena un tentativo di “captatio benevolentiae” nei confronti dell’Udc.

Per evitare i colpi di coda della spregiudicata consorteria, tutti i soggetti che hanno garantito il successo della raccolta di firme, mediante l’allestimento dei banchetti pubblici, saranno nuovamente a disposizione dei cittadini viterbesi, nei prossimi mesi, per organizzare iniziative con l’obiettivo di assicurare più forza al progetto referendario volto a trasformare il Parlamento in un’assemblea di uomini liberi.

Democratici Davvero
Gruppo Primarie sicure a Viterbo
Italia dei Valori


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1 ottobre, 2011

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