Bassano Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Lo scorso 31 luglio, durante il consiglio comunale dove si doveva discutere il bilancio di previsione 2015, i consiglieri di minoranza Carlo Pellegrini, Gratiliano Capece e Paolo Carones hanno abbandonato il consiglio comunale per protesta, contro il comportamento antidemocratico che puntualmente sono costretti a subire dall’amministrazione Bettucci.
I consiglieri rivolgendosi a tutto il consiglio comunale, al sindaco in qualità di presidente del consiglio e al segretario comunale in qualità di responsabile della trasparenza, hanno comunicato che non avrebbero partecipato alla discussione e all’approvazione del bilancio previsionale 2015, in quanto non sono stati messi in condizione di poter visionare tutta la relativa documentazione nei tempi e nei modi che la legge stabilisce.
Se da un lato la normativa vigente prevede che il bilancio di previsione deliberato dalla giunta deve essere messo a disposizione dei consiglieri comunali, con tutta la documentazione allegata, almeno venti giorni prima della convocazione del consiglio comunale, di fatto loro hanno ricevuto copia del bilancio e di tutta la documentazione il giorno stesso della convocazione.
Nei fatti il consiglio comunale sarebbe dovuto essere discusso e approvato entro il 31 luglio 2015; solo il giorno 24 agosto hanno ricevuto da parte del responsabile finanziario la convocazione inderogabile per la discussione del bilancio per il giorno dopo, martedì 25 agosto, ore 15,30; il 25 agosto veniva comunicata la convocazione del consiglio comunale e, solo nella stessa giornata veniva trasmessa tutta la documentazione a corredo; solo nella stessa giornata veniva pubblicata sull’albo online la delibera di giunta, la relazione di previsione della giunta; la relazione del revisore dei conti, parte importante della documentazione, veniva protocollata il 24 agosto e consegnatagli il 25 agosto.
I consiglieri del gruppo Bassano 2020 hanno sempre lamentato il mancato rispetto dei tempi e dei modi di avvicinamento alla discussione e approvazione dei bilanci, ma mai, come in questa occasione, si è giunti all’approvazione del bilancio di previsione senza aver avuto modo di conoscerne il contenuto e aver avuto modo di approfondirne gli argomenti e portare eventuali emendamenti.
Negli ultimi due anni con l’amministrazione Bettucci ne abbiamo viste di tutti i colori. Eclatante la mancata applicazione della Tasi nel 2014 per decorsi termini di comunicazione al Mef, che in bilancio valeva circa 430mila euro, poi compensata con una dubbia emissione di accertamenti tributari straordinari per un milione 200mila euro; sconcertante il disavanzo emerso di 672mila euro dopo il riaccertamento straordinario dei residui imposto nel 2015.
Anche in questa occasione il gruppo Bassano 2020 ha interessato e richiesto un intervento del prefetto di Viterbo, nella speranza che venga ripristinata e fatta rispettare la legalità amministrativa e procedurale nella gestione delle finanze del comune di Bassano Romano.
Circolo “Oltre” Bassano 2020
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