Viterbo – Sprint finale sulla lega Pro.
Sono stati giorni duri per i tifosi gialloblù, prima desiderosi di vincere i playoff, poi preoccupati per il possibile addio del patron Camilli, poi ancor più vogliosi di approdare tra i professionisti.
Finalmente ci siamo, oggi è il gran giorno. Quello finale, quello definitivo, che porrà i titoli di coda su un’estate fin troppo tormentata.
A oggi il format della lega Pro è di 54 squadre, cosa non prevista dal regolamento ufficiale che ne vorrebbe 60.
Ecco il motivo del ricorso della Viterbese, che assieme a Seregno, Taranto, Sambenedettese e Fondi si è espressa contro il nuovo assetto della terza serie, approvato tacitamente anche dal consiglio federale andato in scena lunedì a Expo.
Il Collegio di garanzia dello sport si riunirà stamani, a partire dalle 10,30. Al termine dell’udienza, sarà comunicato il futuro della prossima lega Pro.
Gli scenari possibili sono due, e ovviamente opposti. Qualora il Collegiodovesse decidere che “va bene così”, i campionati di serie D e lega Pro inizieranno già domenica, con gironi e accoppiamenti già stabiliti dalla federazione.
In caso contrario, come Viterbo si augura, l’inizio dei campionati sarà posticipato per dar tempo alla federazione di riorganizzare gironi calendari, tenendo conto delle new entry tra i professionisti. Tra le quali ci sarebbe anche la Viterbese.
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