Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Caro Massimo Mecarini e cari facchini, sapevo da tempo, e poi ho avuto conferma, che il trasporto di questo anno sarà dedicato a mio zio Nello Celestini, e che lo ricorderete anche nel raduno del 3 settembre.
Credo che quando mi tolgo il vestito di amministratore sono una libera cittadina, quindi avrei partecipato volentieri al suo ricordo. Ma da quanto letto, non desiderate politici né dentro né fuori, e quindi mi asterrò anche se con molto dispiacere di partecipare ad un evento che riguarda la mia famiglia.
In ogni caso concedetemi una considerazione, anche se sono certa sarà oggetto di critiche e polemiche.
Voi vi accingete ad effettuare il trasporto della nostra santa, che è stata una persona umile al massimo, ma non solo, la storia ci dice che è stata persino esiliata. Nelle sua breve vita ha predicato e praticato il perdono, la misericordia, le opere di carità cristiana.
Detto quanto sopra, con quale spirito affronterete questo trasposto, andando completamente contro i valori e i sentimenti della nostra santa?
In ogni caso che il Signore vi benedica e che la nostra Santa durante il trasporto vi sostenga e vi protegga, poggiando la sua dolce mano sulle vostre teste.
Viva Santa Rosa.
Daniela Bizzarri nipote di Nello Celestini
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