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Sport - Basket - Contro il Terracina

Incredibile vittoria in volata della Belli Cgt

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I ragazzi della Belli Cgt

I ragazzi della Belli Cgt

– Belli Cgt – Terracina – 62 – 60

Belli Cgt: Peroni 3, Bitetto 4, Bagnaia ne, Ottaviani 12, Pigliafreddo 6, Mariani 28, Dragojevic 7, German 2, Dottori ne, Carrisi ne. All. Cipriani

Terracina: Jelassi ne, Bondatti 9, Simeone 23, Donadio 12, Fiori, Pedone 2, Lia 3, Palmacci, Di Gennaro 4, Spada 7. All. Di Mario

Arbitri: Ampollino e Maggiore di Roma

Parziali: primo quarto (12-16), secondo quarto (29-31), terzo quarto (40-45).

Note: Uscito per 5 falli Bitetto (Belli CGT). Tiri liberi Belli Cgt 14/23, Terracina 13/18.


Sotto di sei punti a poco più di un minuto dalla fine, la Belli Cgt riesce in una rimonta quasi impossibile e bagna con un successo il suo esordio nel campionato di serie C regionale.

Cipriani deve rinunciare come preannunciato a Mulè e Caiazza e ha Pigliafreddo e Mariani in condizioni precarie, ma li lancia in quintetto insieme a Peroni, Ottaviani e Bitetto. Dall’altra parte coach Di Mario risponde con Bondatti, Simeone, Donadio, Fiori e Spada.

L’avvio di gara sembra arridere alla Belli Cgt: Mariani fa valere le sue doti atletiche segnando due canestri in avvicinamento, Ottaviani lo imita e Viterbo si porta sul 6-2 dopo tre minuti; tra gli ospiti inizia a scaldare la mano Simeone che piazza la prima tripla del match, ma ancora Ottaviani tiene avanti i suoi (12-9)con il quinto punto personale.

Terracina si scuote grazie a Di Gennaro che sigla il primo sorpasso (12-13) ma soprattutto grazie all’ispirato Simeone che, quasi sulla sirena di fine quarto, manda a bersaglio la sua seconda tripla e regala il +4 al quintetto ospite (12-16).

Il secondo periodo si apre esattamente come si era chiuso il primo, vale a dire con Simeone che bombarda la retina dalla lunghissima distanza; i suoi due ‘missili’ tolgono fiducia alla formazione di casa e quando anche Bondatti si iscrive al festival delle triple, Terracina sembra poter scappare (16-25).

Cipriani chiama time out e vede la sua squadra rientrare in campo con ben altro piglio, sia in difesa che in attacco. Il canestro neroarancio resta un tabù per gli ospiti per diversi minuti mentre, dall’altra parte, Mariani segna il primo canestro pesante della gara ed è poi Dragojevic a prendere per mano l’attacco di casa. Grazie ad un gioco da tre punti e a due canestri in area pitturata del pivot di origine croata, la Belli CGT è protagonista di un break di 13-2 che ribalta completamente la situazione (29-27).

L’inerzia è tutta per la Nuova Fortitudo che, con Pigliafreddo, German e Dragojevic in campo simultaneamente, passa a zona e mette in difficoltà il quintetto ospite. Peccato che l’attacco si inceppi proprio sul più bello e così è il solito Simeone (16 punti nel primo tempo) a propiziare la parità a quota 29. Il finale d tempo è costellato da errori, sia al tiro che nella gestione dei possessi, così ci vuole un’invenzione di Pedone allo scadere per sbloccare l’equilibrio e mandare negli spogliatoi gli ospiti in vantaggio anche se solo di due punti.

Alla ripresa del gioco bastano un paio di minuti per dare ulteriore fiato alle speranze di Terracina che, con Donadio e una tripla di lia, ritrova il +7 sul 29-36. La circolazione di palla in attacco della Belli Cgt non è sempre fluida ma quando accade si creano tiri comodi che stimolano la voglia di canestro di Ottaviani e Mariani. Il giocatore arrivato in estate da Veroli si conquista anche diversi viaggi in lunetta ed è determinante nel tenere a contatto i neroarancio. Basta però una fiammata di Donadio e di Simeone (quinta tripla personale) a far tornare il punteggio sul +7 esterno (36-43) a poco più di due minuti dallo scadere del terzo quarto e a far tornare a tabellone il +9 del massimo vantaggio Terracina con una conclusione in acrobazia di Donadio.

Viterbo può gestire l’ultimo tiro, mariani sbaglia da tre punti ma Pigliafreddo si conquista il rimbalzo d’attacco, subisce fallo e, sulla successiva rimessa, manda a bersaglio il canestro sulla sirena del 40-45. Terracina non si scompone e risponde nella prima azione d’attacco del parziale decisivo con Donadio, Viterbo invece sbaglia troppe conclusione facili ed ha bisogna di un libero di Mariani per sbloccarsi dopo quasi due minuti.

La scossa arriva da Pigliafreddo che, dopo un errore in attacco, si butta sul parquet per recuperare il pallone; Mariani segna da tre punti, Bitetto trova il bersaglio in penetrazione e Viterbo è ancora vicina, nonostante i punti di Donadio.

Cipriani concede qualche minuto di riposo a Pigliafreddo, la partita si scalda con un paio di decisioni arbitrali che non piacciono ai tifosi di casa e che mandano in lunetta gli infallibili Bondatti e Spada per il +6 ospite (49-55). Gli ultimi cinque minuti sono vibranti e con molti contatti, non sempre gestiti bene dalla coppia arbitrale che affibia anche un fallo tecnico alla panchina di casa proprio nel momento più delicato del match.

Terracina ne approfitta con i liberi di Bondatti e Spada ed è ancora in vantaggio di sei punti a poco più di un minuto dalla fine, complici i troppi errori della Belli Cgt che smarrisce totalmente la via del canestro. Sembra finita ma la pallacanestro è uno sport capace di regalare emozioni e così un attacco che non produceva nulla da diversi possessi piazza un 5-0 con la tripla di Mariani e il canestro appoggiato al tabellone di Bitetto che regala il -1.

Dopo un tiro libero a segno sia per Bondatti che per Peroni, Simeone fa 2/2 ma, quando mancano circa 15 secondi alla fine, Terracina non fa fallo e permette a ottaviani di scagliare la tripla del pareggio (60-60) a 9” dalla sirena. Gli ospiti vanno in tilt, perdono palla sulla rimessa, Dragojevic la recupera e serve Mariani la cui conclusione viene ostacolata in modo irregolare dalla difesa. Gli arbitri danno il canestro buono a soli 97 centesimi dalla sirena e per la squadra di casa è l’apoteosi per una vittoria fortemente voluta ma che sembrava ormai scivolata di mano.

 


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3 ottobre, 2011

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