Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Al termine della riunione con le rappresentanze dei lavoratori dei centri di prenotazione delle Aziende sanitarie, che si è svolta oggi nella sede della giunta, si è deciso di continuare a tenere aperto un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil con l’obiettivo di valutare le possibili ricadute occupazionali che possono derivare dalla gara pubblica per l’affidamento del servizio e individuare percorsi utili e praticabili per salvaguardare i livelli occupazionali, con particolare riferimento alle categorie più svantaggiate.
Il servizio di prenotazione negli ultimi anni ha registrato una contrazione degli accessi legati ad una riorganizzazione e all’utilizzo di nuove tecnologie.
Alle organizzazioni sindacali la delegazione regionale composta dall’assessore al Lavoro, Lucia Valente, dal segretario generale, Andrea Tardiola, e dal responsabile della Cabina di regia, Alessio DAmato, ha proposto di stilare un protocollo simile a quello sottoscritto lo scorso marzo con Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil per la gara dei Multiservizi tecnologici delle Asl, nel quale si evidenziavano procedure e soluzioni adatte a salvaguardare i livelli occupazionali.
I sindacati, per il momento, hanno scelto di non prendere impegni in questo senso. Rimane la disponibilità dell’amministrazione regionale e dunque il tavolo resta aperto per discutere eventuali proposte delle organizzazioni sindacali in questa direzione ed evitare inutili disagi per i cittadini ed un clima di esasperazione tra i lavoratori.
I numeri sugli esuberi annunciati da alcuni esponenti dell’opposizione, infatti, sono fuori da ogni logica e comunicati solo per creare allarmismi. Come avvenuto in altre occasioni anche questa volta, con lavoro e senso di responsabilità, si potranno evitare impatti negativi sulloccupazione.
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