Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le promesse di Zingaretti sulla tutela dei lavoratori Cup si sono rivelate il solito spot, buono solo a fare un po’ di propaganda.
Il tavolo regionale con i sindacati, come temevamo, non ha dato i risultati sperati e lunedì 21, è confermato lo sciopero.
In consiglio regionale, dove Zingaretti non si è degnato di venire, il centrodestra ha tentato di mettere nero su bianco garanzie concrete per il personale Cup, che con la nuova gara rischia di perdere il lavoro, ma a causa dell’atteggiamento miope della maggioranza, guidata dal Pd, non è stato possibile.
Ancora una volta, la giunta Zingaretti pensa di cavarsela con qualche annuncio a effetto, giocando sulla pelle di centinaia di famiglie che si aspettavano interventi concreti. Di tutto questo il centrosinistra, a partire da Zingaretti, se ne assuma la responsabilità.
Il consiglio non richiesto ora è di continuare a lavorare, anche in queste ore di sabato e domenica, per tentare fino all’ultimo di scongiurare uno strappo definitivo e arrivare a una soluzione positiva.
Daniele Sabatini
Capogruppo Ncd della Regione Lazio
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