Viterbo – Ritorno a Viterbo, sulle vie dell’esilio di santa Rosa, con una moltitudine di partecipanti da Vitorchiano a Viterbo.
Confermato il numero di presenze dello scorso anno sulla stessa tratta (fotogallery – slide).
Una manifestazione, giunta ormai alla sua undicesima edizione, che ha lo scopo di rievocare l’esilio di Santa Rosa da Viterbo, avvenuto nel 1250, attraverso un percorso a piedi culturale, naturalistico e religioso di rara bellezza.
Dopo una visita alla casa di Santa Rosa, prima della partenza, una ricca colazione offerta dalla Proloco di Vitorchiano presieduta da Agostino Teodori.
Ad accompagnare il gruppo, formato da oltre 150 persone, tra gli altri, i Cavalieri del soccorso della Città di Viterbo, Massimo Mecarini presidente del Sodalizio facchini di santa Rosa, la guida turistica provinciale abilitata Chiara Zirino, la poetessa viterbese Lorena Paris, il romano Gianfranco Lelmi cultore della storia della ferrovia ex Roma Nord e le diverse persone dello staff dell’associazione Take Off organizzatrice dell’evento: tra gli altri Paolo Cappelli, Silvio Cappelli, Bruno Coco, Simonetta Fabrizi, Gianfranco Forti, Aldo Marinelli, Michela Pilli e Divina Prugnoli.
Giornata di sole meravigliosa, nonostante le previsioni meteo del giorno prima, clima di serenità e solidarietà tra tutti i partecipanti arrivati a destinazione un po’ stanchi ma molto soddisfatti. Ottima l’organizzazione che, quest’anno, tra l’altro, ha anche previsto il trasferimento dei partecipanti da Viterbo a Vitorchiano in autobus.
Pranzo finale di beneficenza molto partecipato, allestito dai volontari della comunità francescana viterbese, con accoglienza e benedizione di frate Agostino Mallucci ofm, presso il refettorio del convento di San Francesco alla Rocca di Viterbo.
S. C.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY