Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Capodimonte - La conferenza giovedì 24 settembre al Museo della navigazione nelle acque interne

Bisenzio, Andrea Babbi presenta il sito archeologico

Condividi la notizia:

L'archeologo Andrea Babbi

L’archeologo Andrea Babbi

Capodimonte – Museo della navigazione nelle acque interne di Capodimonte, giovedì 24 settembre alle 17.30, verrà effettuata l’illustrazione della ricerca in corso su Bisenzio, l’importante sito archeologico nelle vicinanze di Capodimonte.

L’incontro è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale per illustrare agli studenti, insegnanti e cittadini del territorio il progetto multidisciplinare realizzato da un team europeo costituito da istituti di grande prestigio.

La ricerca, altamente sperimentale, viene attuata nell’ambito di un progetto internazionale che si avvale delle più avanzate tecniche di indagine non invasive, messe a punto dalla geofisica e condotte, tra l’altro, con impiego di radar mobile.

L’intento è quello di offrire uno studio accurato di Bisenzio inteso come sistema complesso (insediamento, suburbio, necropoli), armoniosamente e dinamicamente connesso col territorio circostante.

A tal fine il progetto mette in campo un team non solo di archeologi, ma di geofisici, geologi, antropologi, e specialisti di archeozoologia, archeobotanica, archeometria e cartografia digitale, per svelare la storia della città “invisibile” di Bisenzio, centro etrusco dinamico e fiorente, in particolare tra il IX e gli inizi del V sec. a.C., poco noto al pubblico ma molto conosciuto dagli specialisti poiché ne resta ampia memoria nei ricchi e articolati corredi funebri conservati nei musei di Viterbo, Roma e in diversi prestigiosi musei italiani e stranieri.

Il comune di Capodimonte collabora fattivamente al progetto mettendo a disposizione il Museo della navigazione ed il locale di ricerca presso la biblioteca comunale.

Interverranno all’incontro, coordinato da Andrea Babbi: Mario Fanelli, sindaco del comune di  Capodimonte, Andrea Babbi, Römisch- Germanisches Zentralmuseum Mainz, Christopher Pare, Johannes Gutenberg Universität Mainz, Florian Miketta, Johannes Gutenberg  Universität Mainz.


C’è attesa e curiosità tra gli storici, appassionati di archeologia e non solo, per la conferenza di giovedì 24 settembre, alle 17,30 che si svolgerà, nel Museo della navigazione nelle acque interne di Capodimonte, dal titolo “Bisenzio Ricerca Multi Disciplinare su un importante centro Etrusco Campagna 2015”.

L’incontro verrà aperto dal sindaco di Capodimonte Mario Faneli, l’archeologo Andrea Babbi ( Romisch- Germanisches Zentralmuseum- Mainz), Christopher Pare (Johannes Gutemberg-Universitat- Mainz, Florian Miketta (Johannes Gutemberg- Universitat- Minz. Coordina Andrea Babbi.

Si parlerà dei sopralluoghi le ricognizioni di un progetto, iniziato il 6 di luglio, nel territorio di Capodimonte. Nella conferenza di giovedì prossimo, verranno comunicati i vari passaggi della ricerca iniziati alcuni mesi fà nell’insediamento etrusco localizzato presso il Monte Bisenzio e la Necropoli ad esso attinente denominata “Olmo Bello” da parte dell’equipe di ricerca coordinata da Andrea Babbi che sta volgendo al termine.

E’ doveroso ricordare che tale progetto finalizzato generosamente per il primo triennio, dalla Comunità scientifica tedesca, che non ha escluso la possibilità di un estensione sempre triennale delle indagini, è stato per larga parte ideato e coordinato dall’archeologo italiano Andrea Babbi, uno dei “cervelli in fuga” come si è solito dire, anche grazie al sostegno della Soprintendenza archeologica del Lazio e dell’Etruria Meridionale.

Questo giovane archeologo di talento già qualche anno fa ideò un progetto di ricerca sul sito di Bisenzio. Come avviene spesso in Italia, le difficoltà incontrate nel reperimento dei finanziamenti necessari, rese pressoché impossibile trasformare in realtà un simile proposito.

Senza scoraggiarsi, Andrea, ha dunque proposto il progetto in Germania dove già da 6 anni, sta portando avanti le sue ricerche, grazie a tre prestigiose borse di studio lì ottenute, che lo hanno portato dapprima a Berlino, poi ad Heidelberg (Univesità) e infine a Mainz ( Museo Centrale Romanico Germanico).

Nell’istituto di ricerca per l’archeologia dove Andrea Babbi presta servizio come ricercatore, il progetto è stato ulteriormente elaborato ed ampliato anche grazie a Holge Baitinger anch’egli attivo nel medesimo istituto.

La complessità della realizzazione della ricerca ha spinto il professor Egga ha coinvolgere l’Università di Mainz nella persona del professor Christopher Pare che ha ulteriormente contribuito a definire ed ottimizzare la domanda di finanziamento.

Il progetto “Bisenzio” ha coinvolto numerosi istituti di ricerca stranieri e italiani  (in Germania Università Tecnica di Mainz; in Austria l’Istitituto Ludwing Boltzmann per la Prospezione Archeologica e l’Archeologia Virtuale; in Italia l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambiente e l’Aerofoteca Nazionale). Tutto ciò si è reso possibile  anche grazie alla produttiva collaborazione con il comune di Capodimonte ed al coordinamento della sezione di Capodimonte dell’Associazione Archeo Tuscia.

La ricerca si articola in tre parti: lo studio dei contesti archeologici funerari e insediativi scoperti alla fine degli anni 20 e degli anni 70 del secolo scorso, rispettivamente in località Olmo Bello e sulla sommità del Monte Bisenzio; le ricognizioni di superficie sistematiche dell’area occupata del centro abitato; le indagini geofisiche e geologiche nella medesima area e in quella di transizione alle aree cemeteriali. Lo studio dei contesti scoperti nel corso dei vecchi scavi permette di offrire al pubblico una documentazione di capitale importanza fino ad oggi edita solo in minima parte. Una conferenza allettante e da non perdere di grande spessore culturale ed archeologico, che investe direttamente il nostro territorio, quella della Necropoli di Monte Bisenzio, in cui si apprenderanno aspetti molto interessanti, relazionati da parte di esperti archeologi che da mesi lavorano in questo importante sito.

Danilo Piovani


Condividi la notizia:
23 settembre, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/