Viterbo – (g.f.) – “Arriva gente da fuori e gli diamo tutto, mentre i nostri anziani li abbandoniamo”.
Noi con Salvini va all’attacco dei tagli voluti dalla regione per le rette Rsa e Umberto Fusco annuncia una serata di protesta.
“Su 200 anziani ricoverati – ricorda Fusco – con i tagli attuali, il 75 per cento che fino a ieri erano coperti, oggi sono fuori.
Perché nel Lazio chi supera i 13mila euro di reddito Isee non ha contributi, mentre nel Veneto la soglia è a 28mila euro e in Emilia Romagna 30mila”.
Un cavallo di battaglia dei leghisti di Viterbo che non dimenticano i fatti di cronaca degli questi ultimi giorni.
“Un elogio alle forze dell’ordine – osserva Fusco – perché nel giro di poche ore sono venuti a capo, individuando i responsabili. Per noi è motivo d’orgoglio.
Abbiamo già proposto che l’esercito garantisca la sicurezza sul territorio. Qui abbiamo l’élite delle forze armate”.
I contatti proprio con le forze armate li terrà Maurizio Pinna. “Il nostro suggerimento – osserva Pinna – che è pure una provocazione ma non tanto, è per fare in modo che certi episodi non accadano più.
Grazie alle forze dell’ordine il controllo del territorio c’è, ma occorre prevenire e si può fare solo con l’aumento del personale. Oggi in calo.
Esiste una legge che in determinate condizioni
consente l’ausilio dell’esercito. Uomini in più alle dipendenze dell’ufficiale di polizia giudiziaria. Sappiamo tutti che di notte a Viterbo si fanno delle corse. Occorre prevenzione”.
Passando ad argomenti più leggeri, a Viterbo il movimento diventa rosa. Nasce Noi con Salvini donne e presto arriverà una coordinatrice. Pina Zoco è già al lavoro.
Giuseppe Giulianelli invece ha ricevuto l’incarico di coordinatore per Viterbo. “Non interessa criticare l’amministrazione in carica – spiega Giulianelli – ma pensare ai nostri progetti, lavorare per aspetti sociali importanti”.
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