Civitavecchia – Recuperati oltre 363mila euro di tributi evasi, 800 soggetti verbalizzati e 551 violazioni riscontrate, 10 persone denunciate e sei denunce contro ignoti.
E’ questa, in sintesi, l’attività operativa condotta dal reparto operativo aeronavale della guardia di Finanza di Civitavecchia, nel periodo da giugno a settembre 2015 sul territorio regionale e sulla costa laziale.
I finanzieri della stazione navale di Civitavecchia, della sezione aerea di Pratica di Mare e delle sezioni operative navali di Gaeta, Anzio e Lido di Ostia hanno intensificato i controlli in concomitanza della bella stagione e del maggior traffico turistico nelle acque territoriali, per fini di polizia doganale, ambientale e demaniale, oltreché per fini di polizia tributaria.
In materia di Imu sono state riscontrate sul litorale 22 violazioni, per una imposta evasa pari a 142mila euro, sono state riscontrate 51 violazioni in materia di abbonamenti radio/tv e concessioni governative per una imposta evasa di 12mila euro.
Inoltre, sono stati trovati otto lavoratori in nero, un lavoratore irregolare e quattro casi di omessa dichiarazione di rapporto di lavoro instaurato. Sono state riscontrate 39 violazioni in materia di pesca e 15 violazioni in materia ambientale con la denuncia all’autorità giudiziaria di sei responsabili.
In materia di tassa annuale sulle unità da diporto sono state riscontrate 47 violazioni e recuperati 61mila euro di imposte evase, mentre per gli aeromobili sono stati effettuati 11 controlli di cui 1 irregolare per mancato pagamento della tassa, 4 soggetti che hanno provveduto al ravvedimento operoso a seguito dell’inizio del controllo e 6 soggetti che invece avevano regolarmente adempiuto all’onere.
Nel settore demaniale sono stati recuperati 139mila euro per canoni di concessione evasi e sono state riscontrate sei violazioni per abusiva occupazione del demanio marittimo e per l’inosservanza delle disposizioni dell’autorità marittima.
Oltre ai tributi evasi sono state comminate, in totale nei quattro mesi estivi, circa 124.000 euro di pene pecuniarie minime.
I controlli ambientali del R.O.AN. di Civitavecchia sono avvenuti anche in alto mare, per mezzo delle unità navali maggiori e degli elicotteri, in esecuzione dell’accordo tra G.di F. e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, per la vigilanza antinquinamento della Zona di Protezione Ecologica del Tirreno Centrale.
Infine il Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia, con un proprio elicottero e relativo equipaggio, contribuirà nei mesi di ottobre e novembre all’attività di pattugliamento marittimo antimmigrazione a Lampedusa nell’ambito del dispositivo Frontex.
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