Bagnaia – Tolto l’albero che si è abbattuto sulla fontana, si è scoperto il danno. Che è grave (fotocronaca – slide).
Il leccio caduto sulla fontana del Gambero a villa Lante ha distrutto un metro e mezzo delle volute in pietra che simulano lo scorrere dell’acqua.
E’ la struttura che delimita l’acqua stessa. In pratica è andato distrutto il meccanismo della fontana, interrompendo il passaggio.
A prima vista un danno importante, ma per avere una valutazione ci sarà da attendere.
Oggi, giorno di chiusura a villa Lante, arriva l’architetto Tiziana Farina della Sovrintendenza.
La pianta che si è abbattuta sulla fontana, un leccio di grosse dimensioni, a quanto pare non era malata.
Il crollo è probabilmente da attribuire al maltempo e alle forti raffiche di vento.
L’albero è stato tagliato e tutta la zona circostante rimessa in sicurezza.
Sarà importante individuare il modo per arrivare a sistemare un bene architettonico di così grande pregio nel minor tempo possibile, restituendolo ai visitatori.
Della situazione sarà messo a conoscenza il ministro ai Beni culturali Dario Franceschini che su villa Lante a più riprese ha dato la sua disponibilità per renderla più fruibile.
Mai come adesso un suo intervento è necessario.
Ieri, come ogni prima domenica del mese, l’ingresso era gratuito. Villa Lante è rimasta aperta, ma era visitabile solo una piccola parte. Chiuso il parco che sovrasta le palazzine, delimitato con un nastro.
Visitabile soltanto il parterre, le logge delle palazzine Gambara, Montalto e le sale della caccia e della pesca e della palazzina Gambara. Senz’acqua, poi la fontana dei Quattro mori.
Un danno d’immagine pesante per la struttura. Delusi i tanti turisti arrivati per ammirare le bellezze di villa Lante.
Anche per questo è necessario trovare una soluzione senza mettere tempo in mezzo.
Giuseppe Ferlicca
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