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Guerra del fieno - Il sindaco Moneta dal suo profilo Facebook difende il prodotto tipico dalle "imitazioni" valleranesi

“E maccaroni” sono solo canepinesi…

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Aldo Moneta

Aldo Moneta 

Il post del sindaco di Canepina Aldo Moneta

Il post del sindaco di Canepina Aldo Moneta

Viterbo – (m.l.r.) – “E maccaroni” sono solo canepinesi. Non facciamo scherzi.

Il sindaco Aldo Moneta dal suo profilo Facebook ribadisce un concetto: il fieno, pasta tipica fatta a mano, è solo cosa loro.

A scatenare l’ira del primo cittadino del paese cimino sarebbe stato un tentativo di inserire il fieno nel menù di una cantina della vicina Vallerano in occasione della festa della castagna.

Un affronto bello e buono.

“Non sono solito usare il mio profilo per pubblicare post da sindaco – scrive Aldo Moneta su Facebook – ma questa volta è doveroso farlo. E maccaroni (conosciuti anche come fieno) sono un prodotto tipico esclusivamente canepinese. Ricondurli a paesi limitrofi è inopportuno e scorretto. Invito tutti a gustarli per le giornate della castagna a Canepina”.

E sel il concetto non fosse chiaro lo esplicita con un hashtag da intenditori: ‪#‎emaccaronidepatalocconunhannoquèlle‬.

Spelling per i comuni mortali: “e maccaroni” il fieno, “de patalocco” di valleranese, “nunhannoquèlle” non hanno niente.

A stretto giro la cantina valleranese che aveva osato mettere nel proprio menù il fieno canepinese ha risposto al sindaco su Facebook chiedendo venia e annunciando il ritiro della pietanza dal menù.

E vissero tutti felici e contenti.

 


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8 ottobre, 2015

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