Viterbo – “Abbiamo inviato al presidente della Regione Lazio una richiesta di incontro urgente al fine di avviare un tavolo trilaterale con il gruppo San Raffaele Spa che conduca ad una soluzione diversa dal licenziamento collettivo di 1.187 lavoratori avviato dall’azienda”.
Lo dichiarano in una nota il segretario regionale dell’Ugl Sanità del Lazio, Daniela Ballico, e il segretario provinciale della Federazione, Gianluca Giuliano, preoccupati dal fatto che “ad oggi, nonostante i nostri diversi solleciti, non è stata ancora attivata alcuna risoluzione concreta per la vertenza. La Società – spiegano i sindacalisti – ha avviato la procedura di mobilità il 25 maggio scorso ed il 12 ottobre la riunione tra le parti presso l’assessorato al Lavoro della Regione Lazio si è conclusa con un mancato accordo.
Secondo quanto stabilito dalle normative vigenti, quindi, l’azienda potrebbe a questo punto procedere al licenziamento dei dipendenti dichiarati strutturalmente in esubero, con gravi ripercussioni sia sui livelli occupazionali sia sulla qualità e quantità dei servizi erogati dalle diverse strutture ai cittadini”.
Per i sindacalisti “è perciò indispensabile e urgente un intervento della Regione che faccia finalmente chiarezza su una vertenza che si prolunga ormai da troppo tempo. Siamo pronti – concludono – a mettere in campo tutte le iniziative necessarie a far sì che non debbano rimetterci, ancora una volta, cittadini e lavoratori”.
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