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Vasanello - Ottiene il podio più alto con il racconto "Variabili armonie"

Paolo Pergolari vince il premio Amerino

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Il vincitore Paolo Pergolari (a sinistra) premiato dal sindaco di Vasanello Antonio Porri

Il vincitore Paolo Pergolari (a sinistra) premiato dal sindaco di Vasanello Antonio Porri

Il secondo classificato Saverio Maccagnani (nel riquadro, non intervenuto) è stato premiato dal Presidente dell'Associazione Poggio del Lago Vincenzo Libriani (a ritirare il premio una delegata)

Il secondo classificato Saverio Maccagnani (nel riquadro, non intervenuto) è stato premiato dal Presidente dell’Associazione Poggio del Lago Vincenzo Libriani (a ritirare il premio una delegata)

Il terzo classificato Alessandro Caparesi, non intervenuto

Il terzo classificato Alessandro Caparesi, non intervenuto

Quarto ex aequo - Franco Di Leo (a sinistra) premiato da Ardelio Loppi, segretario dell'Associazione Poggio del Lago e membro di Giuria

Quarto ex aequo – Franco Di Leo (a sinistra) premiato da Ardelio Loppi, segretario dell’Associazione Poggio del Lago e membro di Giuria

Quarto ex aequo - Graziano Zambarda (a destra) premiato da Gabriele Campioni, membro di Giuria

Quarto ex aequo – Graziano Zambarda (a destra) premiato da Gabriele Campioni, membro di Giuria

Quarto ex aequo - Stefano Ghisleri premiato da Paola Testa, Segretario del Premio

Quarto ex aequo – Stefano Ghisleri premiato da Paola Testa, Segretario del Premio

Quarto ex aequo - Giovanna Potenza premiata da Massimo Fornicoli, membro di Giuria

Quarto ex aequo – Giovanna Potenza premiata da Massimo Fornicoli, membro di Giuria

Quarto ex aequo - Valentina Castellani (a destra) premiata da Maria Luisa Di Marco, membro di Giuria

Quarto ex aequo – Valentina Castellani (a destra) premiata da Maria Luisa Di Marco, membro di Giuria

Quarto ex aequo - Federico Lambiti premiato da Piera Cicuto, membro di Giuria

Quarto ex aequo – Federico Lambiti premiato da Piera Cicuto, membro di Giuria

Quarto ex aequo - Mariangela Gigli (a destra) premiata da Maria Luisa Di Marco, membro di Giuria

Quarto ex aequo – Mariangela Gigli (a destra) premiata da Maria Luisa Di Marco, membro di Giuria

Vasanello – Ieri sera, presso la biblioteca comunale, si è tenuta la cerimonia di premiazione della sesta edizione del Premio Amerino, concorso nazionale di letteratura dedicato al racconto breve organizzato dall’associazione culturale Poggio del Lago in collaborazione con il Comune di Vasanello.

Il podio più alto è andato a Paolo Pergolari (Castiglione del Lago – PG) con il racconto “Variabili armonie”, con la seguente motivazione della giuria: “Per la fascinosa affabulazione, densa di partecipazione emotiva e umori poetici, con la quale viene rievocata la storia di un giovane “diverso”, piccolo di statura come un bambino di pochi anni, che, ingaggiato da un circo di passaggio e lasciata la famiglia, ritrova tra le luci e i colori dello spettacolo di cui viene a far parte il riscatto da una triste condizione esistenziale e una dignitosa ragione di vita. Con un Io narrante che riesce a trasmettere la meraviglia delle piccole cose quotidiane”. A consegnare il premio il sindaco Antonio Porri.

Ad accaparrarsi la seconda piazza è stato Saverio Maccagnani (Reggio Emilia) con il racconto “I tarocchi di Valmarana”, premiato per la sua “accurata e appassionata descrizione di ambienti e atmosfere entro cui vengono minuziosamente ricostruite le azioni, le ambizioni, i capricci, le curiosità intellettuali, le delusioni, i rimpianti di un certo cavaliere di Valmarana, eteronimo nel quale si adombra la figura del mitico avventuriero-letterato-libertino del ‘700 veneziano, nella sua quasi auto reclusione in tarda età in un castello boemo, al servizio come bibliotecario di un conte maniaco di scienze occulte. Un piccolo affresco di grande forza visiva di un mondo e di una classe sociale (la nobiltà) in disfacimento”. A consegnare il premio il presidente dell’Associazione Poggio del Lago Vincenzo Libriani.

Terzo classificato il romano Alessandro Caparesi con il racconto “La tromba di Bulai”, premiato per il suo “efficace impianto drammaturgico con cui viene dipanata, con toni di freddo disincanto, la sfortunata odissea di un povero cristo, impiegato di banca, che alla fine si ritrova anche imputato per un delitto che non ha commesso, a causa di una serie di situazioni e coincidenze artatamente create dal vero responsabile del misfatto (identificantesi nell’Io narrante). Uno sguardo impietoso su una realtà metropolitana carica di cinismo ed egoismo e sostanzialmente vuota di valori. A consegnare il premio Paola Testa, segretario del Premio.

Quarti classificati ex aequo: “Fronti opposti”, Franco Di Leo, Luino (VA); “I Senza Dio”, Graziano Zambarda, Pesaro; “Il negoziante di tempo”, Stefano Ghisleri, Brescia; “Il viaggio”, Giovanna Potenza, Napoli; “Il vicino di casa”, Valentina Castellani, Montefiascone (VT); “L’ombra di me stesso”, Federico Lambiti, Genova; “Margherite gialle”, Mariangela Gigli, Terlizzi (BA). Come di consueto i dieci racconti finalisti sono stati raccolti nell’antologia “Quaderni Amerini n° 6”, edita dal Gruppo Editoriale Albatros-Il Filo (www.ilfiloonline.it).


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21 ottobre, 2015

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