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Civita Castellana - In manette un 26enne che ha tentato di speronare i carabinieri al posto di blocco

Trovato con 50mila euro di rame rubato

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Una pattuglia dei carabinieri

Una pattuglia dei carabinieri

– Trovato con 50mila euro di rame rubato, in manette.

Un uomo di origini rumene 26enne pregiudicato, residente nella provincia di Latina, è stato arrestato alle prime luci dell’alba nel corso di un controllo preventivo predisposto dei carabinieri di Civita Castellana che da tempo stava investigando per risalire agli autori di furti seriali di rame dell’area civitonica.

Erano circa le 4 di notte quando un mezzo sulla Flaminia in direzione di Roma che viaggiava ad eccessiva velocità è stato fermato dai carabinieri del Norm di Civita Castellana all’altezza della località Borghetto.

Il veicolo avrebbe proseguito tentando invano di speronare l’auto dei carabinieri, ma sono stati poi costretti a fermarsi.

Nel frattempo, la centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Civita Castellana ha inviato sul posto altri equipaggi dell’arma impegnati in servizi notturni.

Dagli accertamenti sarebbe emerso che l’autocarro era stato rubato a fine settembre, a una ditta di Terni. All’interno del cassone telonato, poi, c’erano 4 mila chili di cavi in rame di ignota provenienza.

I successivi accertamenti dei militari per individuare il luogo dal quale era stato preso tutto quel rame, per un valore di circa 50mila euro hanno impegnato per diverse ore gli uomini del Nucleo operativo e radiomobile alle dipendenze del tenente Filetto.

Il materiale trovato sul camion proveniva da un’azienda in liquidazione della zona industriale di Terni. La struttura, che ha una superficie di 27mila metri quadrati, sarebbe stata da giorni sotto l’assedio di una banda organizzatissima che si stava adoperando per svaligiare ogni tipo di materiale fra i quali l’intero impianto elettrico, macchinari industriali, strumenti di precisione, gruppi elettrogeni e pannelli fotovoltaici.

Per il 26enne si sono quindi aperte le porte del carcere di Viterbo.

Sono in corso accertamenti per identificare gli altri componenti della banda e non si escludono a breve ulteriori sviluppi della vicenda.


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11 ottobre, 2011

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