Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Durante la discussione della conversione del decreto-legge 20 settembre 2015, 146, recante misure urgenti per la fruizione del patrimonio storico e artistico della nozione, è stato accolto l’ordine del giorno a mia prima firma che impegna il governo a rendere pienamente fruibili da parte di tutti i cittadini, ed a valorizzare e conservare in modo adeguato, i famosi affreschi della Tomba Francois.
Gli affreschi furono rinvenuti nel 1857 nella omonima tomba a Vulci, nel territorio del comune di Canino in provincia di Viterbo, e sono considerati unanimemente dalla comunità scientifica internazionale una delle testimonianze più grandiose e significative della civiltà etrusca.
Dopo il loro ritrovamento, vennero rimossi e trasferiti presso alcune strutture di proprietà della famiglia Torlonia ed attualmente sono conservate presso la Kaffeehaus di Villa Albani, anch’essa di proprietà della famiglia Torlonia.
Purtroppo nel corso dei decenni, rarissime sono state le occasioni da parte dei cittadini italiani e stranieri di poterli ammirare; l’ultima in ordine di tempo, fu l’esposizione del 2004 presso il Castello di Vulci, della durata di pochi mesi. In quella circostanza vennero ad ammirarli oltre trentamila visitatori provenienti da ogni parte del mondo, a dimostrazione di come questi affreschi godano di una fama internazionale.
Peccato che ad oggi sia possibile visitarli solo previa prenotazione e in piccoli gruppi, oltre al fatto che la struttura che attualmente li ospita, non sembra essere adeguata al prestigio e alla fragilità dell’opera.
L’ordine del giorno accolto è solo l’ultimo di una lunga serie di azioni che il Movimento 5 Stelle e i suoi portavoce hanno perorato sia a livello nazionale che regionale. Tra questi, due interrogazioni parlamentari e quella regionale a prima firma Blasi.
Per la stesura degli atti, è stato applicato il metodo 5 stelle che prevede la stretta collaborazione tra i gruppi locali, in questo caso il Meetup di Canino, e i portavoce, che nello spirito del movimento, riportano nelle istituzioni le istanze che vengono dai cittadini.
E’ da molto tempo infatti che il Meetup di Canino raccoglie le sollecitazioni che provengono dalla popolazione che chiede a gran voce che gli Affreschi della Tomba Francois possano essere ammirati da tutti i cittadini, con la speranza che un giorno tornino nel loro luogo natio, ovvero il sito archeologico di Vulci.
Lo scopo di queste azioni è la tutela delle tradizioni e della cultura delle comunità locali nonché il rispetto del principio secondo il quale i beni storico-artistici sono di proprietà del popolo italiano. Non è da meno anche l’aspetto economico, vista la mole di visitatori che gli Affreschi della tomba Francois sono in grado ti attirare. E’ indubbio infatti come quest’opera farebbe la fortuna di un qualsiasi polo museale in grado di conservarli e delle rispettive comunità locali.
Massimiliano Bernini
deputato Movimento 5 Stelle
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